Capolona: “PLAY PRIDE – lo sport per i diritti” .

Un evento sportivo contro omofobia e tutte le discriminazioni in attesa del Toscana Pride
Domenica 14 “Play Pride #5 – lo sport per i diritti” torna a Capolona (AR)
UISP e Arcigay uniscono oltre 150 atleti/e per i tornei di calcio a 5 e volley
con il patrocino di comune di Capolona e Provincia di Arezzo, sabato 13
anteprima con la rainbow walk.
Domenica 14 maggio si scende di nuovo in campo per abbattere pregiudizi e
discriminazioni basati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere attraverso lo
sport. E’ la 5° edizione di “PLAY PRIDE – lo sport per i diritti”, l’evento promosso da
Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo e dal Comitato aretino UISP che torna a Capolona
(sede della primissima edizione nel 2013) con il patrocinio del Comune e della Provincia di
Arezzo. L’evento fa parte degli eventi aspettando il Toscana Pride 2017, la parata
dell’orgoglio LGBTI che si terrà ad Arezzo il prossimo 27 maggio.
Ecco i numeri dell’edizione 2017 di Play Pride: sono previste circa 100 persone alla
camminata per le strade del centro di Arezzo, poi 3 tornei con 16 squadre amatoriali,
provenienti da tutta la provincia di Arezzo ma anche da Siena, Firenze e Perugia e Roma!
«Il principale obiettivo di Play Pride è l’integrazione di tutti e tutte attraverso lo sport per
abbattere così, con la conoscenza e l’esperienza diretta, alcuni stereotipi ancora presenti
sulle persone omosessuali – dichiara la presidentessa di Chimera Arcobaleno Veronica
Vasarri – Ringraziamo il comune di Capolona per aver creduto nell’iniziativa e per aver
voluto che si realizzasse proprio là dove 4 anni fa si tenne la prima edizione».
Gino Ciofini del comitato UISP Arezzo «Con entusiasmo abbiamo riproposto l’evento
anche quest’anno perché l’inclusione e il rispetto di tutti sono tra gli obiettivi della UISP –
sportpertutti. Lo dimostra anche il fatto che Uisp Toscana abbia aderito e supporti la
manifestazione Toscana Pride».
Il Sindaco Alberto Ciolfi: «Il Comune di Capolona è ben lieto di sostenere questa
iniziativa e siamo a fianco da sempre con tutti coloro che lottano contro ogni tipo di
discriminazione. Il 17 maggio di ogni anno si celebra la Giornata internazionale contro
l’omofobia e la transfobia quale momento di riflessioni e azioni per denunciare e lottare
contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale. Questo
giorno è stato scelto perché è la ricorrenza dalla rimozione dell’omosessualità dalla lista
delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata
dall’Organizzazione mondiale della sanità avvenuta nel 1990».
Comunicato stampa