Flaminio Tacconi assolto! Dopo otto anni, il verdetto

Otto anni di processo, sette assoluzioni. Tanto è stato necessario per arrivare a un verdetto. Ne esce pulito il noto imprenditore casentinese Flaminio Tacconi (e con lui il figlio e altri cinque commercialisti) dalla pesante imputazione di associazione a delinquere che gli era stata mossa dal pm di Prato, Sergio Affronte, sul finire del decennio scorso.
L’ipotesi di incriminazione girava intorno all’accusa di aver realizzato un gruppo di società collegate al famoso nome “Tacconi Sport” (che coprivano, bene o male, tutto il centro Italia, ma anche il nord), per «commettere – si legge nei documenti ufficiali – numerosi reati, tra cui bancarotte fraudolente, documentali, falso in bilancio, evasione fiscale». Oggi, la sentenza di primo grado, li scagiona da ogni illecito. Tutti tranne l’ex amministratore Sandro Pallagrossi, condannato a tre anni.