Il Liberty nell’aretino: convegno su Galileo Chini

L’Associazione culturale la Cornucopia di Subbiano ha curato l’organizzazione del convegno dal titolo ” Galileo Chini e il Liberty nell’aretino” che si svolgerà sabato 14 aprile dalle ore 16,00 presso l’Archivio di stato di Arezzo.  Il convegno intende proporre un’ampia e aggiornata ricognizione sull’attività artistica di Galileo Chini e della sua
‘officina’ per la città di Arezzo e per il territorio provinciale, con particolare riferimento alla  Cappella funeraria del poeta Orazio Lapini ubicata presso il cimitero di Subbiano. La manifestazione, inoltre, vuol contribuire all’ampliamento della proposta turistica locale, offrendo così un nuovo strumento per comprendere il fermento artistico nell’aretino nei primi decenni del XX secolo. Interverranno al convegno il dottor Michele Loffredo direttore del Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna di Arezzo, il dottor Claudio Saviotti direttore dell’archivio di Stato di Arezzo, il dottor Michele Tocchi storico dell’arte, la dottoressa Diana Marta Toccafondi Soprintendente archivistico e bibliografico della Toscana ed in qualità di moderatore il dottor Giulio Locatelli.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Subbiano, dalla Provincia di Arezzo e dalla Regione Toscana.
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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.