Mercoledì 8 agosto si apre la rassegna “Il crinale” con uno spettacolo targato Noidellescarpediverse
L’attore Samuele Boncompagni racconterà la storia dell’aviatore Hinkler e le altre leggende del crinale

RAGGIOLO (AR) – I racconti e gli eroi del Pratomagno rivivono a Raggiolo. Mercoledì 8 agosto, alle 21.00, il borgo casentinese ospita il primo spettacolo della quarta edizione della rassegna “Il Crinale – Parole come pietre”, che propone un percorso teatrale alla scoperta della memoria del territorio a cura dell’associazione culturale Noidellescarpediverse in collaborazione con la Brigata di Raggiolo. “In volo sul Pratomagno” è il nome di un appuntamento ad ingresso gratuito che vuole valorizzare questa montagna tanto importante tra due vallate aretine e che troverà il proprio fulcro nel racconto della storia del celebre aviatore Bert Hinkler che nel 1933 vi si schiantò con il suo aereo. Lo spettacolo, scritto e messo in scena da Samuele Boncompagni, sarà ospitato nel suggestivo teatro all’aperto del sepolcreto di Raggiolo che, tra i vicoli e gli scorci del paese, permetterà di godere di un’atmosfera intima e raccolta. «“Il crinale” – commenta Boncompagni, – è una rassegna che vuol far emergere la storia di Raggiolo e del suo territorio. Nelle scorse edizioni abbiamo affrontato i ricordi della Grande Guerra vissuta dai raggiolatti e abbiamo scoperto le voci di chi ha abitato il borgo dal 1600 ai giorni nostri con un percorso attraverso i vari luoghi di sepoltura, mentre ora con questo spettacolo ci soffermeremo sulla sua montagna di riferimento, il Pratomagno, arricchendo così il programma di iniziative per i novant’anni della sua celebre croce».
“In volo sul Pratomagno” ruoterà intorno alla figura dell’australiano Hinkler, eroe della Prima Guerra Mondiale e asso dell’aviazione che siglò diversi primati in voli senza scalo. La sua scomparsa è legata proprio al tentativo di stabilire un nuovo record di percorrenza da Londra all’Australia: in questa trasvolata si schiantò sul Pratomagno per cause tecniche ignote e fu ritrovato solo dopo alcuni mesi da due carbonai valdarnesi, con il governo italiano che scelse di onorarlo attraverso funerali di stato. Questa vicenda, arricchita anche dalla proiezione di immagini d’epoca con la collaborazione tecnica di Federico Calzini, rappresenterà il pretesto per raccontare altre leggende dedicate alla croce e al crinale che, da secoli, è un’importante linea di confine tra le vallate e che ha contribuito alla storia socio-economica dei suoi territori. «Nella sua drammaticità – aggiunge Boncompagni, – l’incidente mortale di Hinkler, pioniere dell’aviazione e tra gli “immortali” dell’aviazione britannica di tutti i tempi, ha contribuito a rendere internazionale il Pratomagno. Questo spettacolo rappresenta un omaggio a questo eroe e, allo stesso tempo, ad una montagna tanto importante per Raggiolo, per il suo territorio e, in generale, per la provincia di Arezzo».

Raggiolo (Ar), mercoledì 7 agosto 2018