L’Assessora regionale Cristina Grieco visita le scuole del Casentino

L'Assessora all'istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco

A cura di Fabrizio Cardoni

Inaugurazione ieri (sabato 12 maggio 2018, ndr) della nuova scuola primaria “Campoleone” di Castelluccio, nel comune di Capolona, alla presenza dell’Assessora regionale all’istruzione Cristina Grieco: «Una scuola all’insegna dell’ecosostenibilità – afferma in occasione del taglio del nastro –, costruita per riutilizzare le acque meteoriche, risparmiare energia usando materiali biocompatibili, non senza dimenticare le connessione wi-fi. Una scelta non solo progettuale – continua Grieco – ma anche pedagogica, che si lega ad una didattica che fa sempre più uso di spazi aperti e dinamici».
L’edificio si presta anche all’utilizzo civico di alcuni locali. L’opera è costata 660 mila euro, di cui poco meno di 400 mila (il 60 per cento) è stato finanziato dalla Regione.

La visita istituzionale dell’Assessora è poi proseguita in un’altra scuola del Casentino, l’Istituto “Enrico Fermi” di Bibbiena, preso in considerazione come ambiente tecnologico e come realtà capace di creare tecnologia.
È qui infatti che è nato “Battista”, il robot maggiordomo che alla vista assomiglia ad un tavolino o a un case di un computer, ma che è capace di trasportare e spostare pesi, fare da accompagnatore durante passeggiate, tenere sotto controllo l’immobile e le utenze di casa grazie ai sensori di cui è dotato e intervenire in caso di black out. La nuova ‘creazione’ arriva dopo Tutor Uno, il robot badante che già aveva stupito.
“Apprezziamo molto questa didattica laboratoriale – ha commentato Cristina Grieco – che aiuta gli studenti a prepararsi ad affrontare le nuove sfide del cambiamento. Porteremo i loro progetti a “Didacta” che si terrà a Firenze dal 18 al 20 ottobre”.
“Battista” è stato realizzato dagli studenti della II A, con il coordinamento del professor Pier Luigi Bargellini e l’assistenza tecnica di Vasco Claudio Castelli.
La scuola ospita anche il primo computer commerciale a transistor prodotti in Italia e uno dei primi nel mondo. Si tratta dell’Elea 9003 dell’Olivetti, progettato e sviluppato tra il 1957 e il 1959. Occupa di fatto un’intera stanza ed è ancora funzionante.

Regione Toscana
12 maggio 2018