Lierna: la Festa delle bambine e dei bambini

Lierna, un paese giovane
E’ cominciata con qualche minuto di silenzio dedicato al caro amico Mauro Bartolini la giornata di domenica dieci giugno a Lierna, minuti doverosi e saturi di tristezza.
La proloco di Lierna, paese incastonato nel verde del nostro Casentino, bello e curato da gente che ama la propria terra, ha organizzato la prima edizione della giornata dedicata alle bambine e ai bambini. Il tutto si è svolto nell’area verde che incontriamo appena prima della piazza e si estende su prati curatissimi, dove si può godere di una vista mozzafiato.
Questa prima edizione si è svolta all’insegna di alcune attività fisiche, dove varie discipline sportive hanno reso liete e divertenti le ore di questa meravigliosa giornata.
Erano presenti: il “gioco calcio Falterona”, che ha fatto sbizzarrire i ragazzi con divertenti partitelle fra loro, l’associazione equestre “oltre l’ostacolo” che ci ha fatto dono di veri e propri spettacoli, oltre al battesimo della sella per alcuni piccoli cowboy, la “ruzzola di Poppi”, per dare l’opportunità di avviare i bambini a questo meraviglioso gioco antico, peraltro riconosciuto dal CONI, il Basket di Poppi, che col suo canestro e le indicazioni di Vito Risaliti, ha reso felici piccoli campioni, la direttrice Sassetti della Decatlon di Arezzo, che oltre a realizzare le magliette dedicate alla giornata, ha donato il fatidico “salta salta” che è stato inaugurato da decine e decine di piccoli piedini. Inoltre, a fine giornata, nella piazza del paese, la scuola di ballo Two pas dance di Silvia Fani, ha fatto esibire alcune bambine in entusiasmanti balletti.
Il tutto è stato patrocinato e sostenuto dal Comune di Poppi, dal Rotary clab Casentino, dall’unione dei comuni montani, dal Parco Nazionale, dall’associazione Unicef Italia, da Aruba e da Andrea Poggi.
All’entrata dell’area verde, in un fresco gazebo la Dottoressa Cecilia Gandolfo, medico pediatra, la Dottoressa Ilaria Artusi, psicologa e psicoterapeuta e la nostra Marina Martinelli che si è divertita a scrivere delle storie adatte ai bambini, hanno tenuto un incontro con i genitori, dando così l’opportunità a questi ultimi, di parlare e confrontarsi trattando le problematiche di tutti i giorni.
E’ così che a Lierna, uno dei paesi più giovani della Toscana, per incidenza di bambini in età pediatrica, si è svolta la prima edizione di una festa che mancava, una giornata dedicata a loro: i più piccoli, i più fragili e i più forti, bambini e ragazzi di tutte le età si sono uniti in un amalgama straordinario, dentro alle loro magliette bianche indossate con fierezza e amore, con pulizia e giocosità, facendo sì che il verde di quei prati potesse essere invaso da loro, che sono i fiori più belli!
Vorrei fare un plauso particolare a tutte le persone che si sono adoperate affinché questa giornata riuscisse nel migliore dei modi, ed erano loro, uomini e donne che si sono dati da fare, e che ravvivavano quel meraviglioso mare di magliettine bianche con qualche macchia di giallo!
Al prossimo anno!

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in frassino nel dicembre 1964. Oggi vive e lavora a Poppi con la sua famiglia, condivide un salone di parrucchieria col marito Claudio Barolo e ha due figli che ritiene i suoi “gioielli”, Lenny di 31 anni e Claudia di 13. La sua più grande passione è la scrittura, infatti Marina ha pubblicato 3 libri, due, di brevi storie che raccontano le problematiche di tutti i giorni, raccontate in maniera tale che possano dare un messaggio anche ai ragazzi più piccoli. I libri di novelle si intitolano: “le brevi novelle della Marina” e “L’uomo alla finestra”. A settembre di quest’anno ha pubblicato il suo primi romanzo dal titolo “occhi cattivi”, una storia che lancia un messaggio forte e purtroppo attuale, infatti il libro parla di abusi ai minori. Marina collabora da anni con Casentino più, un magazine locale Casentinese che l’ha aiutata ad allenare la sua scrittura, dal quale trae grande soddisfazione.