“Mandrioli: dal Passo non si passa”. Scendono in campo D’Ettore e Mugnai

Foto di Simone Paolucci (arezzometeo.com)

Mandrioli: dal Passo non si passa. Proprio così, perché da due settimane il canale viario che assicura al Casentino lo sbocco verso la Romagna è chiuso. Non transita nulla, né uomini né merci. Disagi per i pendolari, economia in blocco. Danno, insomma. Ma fino a quando? Lo domanda alla Regione il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai, neoeletto con Forza Italia alla Camera dei Deputati ma ancora in carica in Consiglio regionale. E insieme a lui scalda i motori verso azioni parlamentari a tutela della rete viaria casentinese e non solo l’altro deputato eletto nel collegio di Arezzo per il centrodestra: Maurizio D’Ettore.
In attesa di poter procedere con azioni congiunte in quel di Roma, ecco intanto le prese di posizione comuni e l’atto istituzionale annunciato da Mugnai: «Il tratto di strada – spiegano Mugnai e D’Ettore – è soggetto a titolarità da parte delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, e degli enti locali aretino e di Forlì-Cesena. Intanto – aggiunge Mugnai – la sola cosa che possiamo fare per ora è attivarci presso la Regione Toscana, ed è quanto faccio io con un’interrogazione in cui intendo chiedere garanzie a tutela delle attività umane ed economiche connesse alla viabilità attraverso il Passo che, però, deve essere messo in sicurezza».
Tutto è infatti partito dalle proteste dei cittadini sullo stato di degrado dell’asse viario tra dissesti, rischi di smottamento e vegetazione che invade la strada. Insomma, come dicevano le nonne: larga è la foglia e stretta è la via. Fino a essere addirittura chiusa. E ora Mugnai e D’Ettore chiedono certezze per i cittadini.

Comunicato stampa, 12 marzo 2018

L’intervento del Parlamentare Stefano Mugnai

Firenze, 12 marzo 2018
Al Presidente del Consiglio Regionale
On.Eugenio Giani
SEDE
Interrogazione Scritta ai sensi dell’Art. 174 Reg. Interno

Oggetto: sulla situazione del Passo dei Mandrioli in Casentino (Ar)

Il Sottoscritto Consigliere

Premesso che il Passo dei Mandrioli è ormai da anni oggetto di ripetute segnalazioni da parte, soprattutto, dei cittadini di Badia Prataglia, che ne denunciano le precarie condizioni di sicurezza e la mancanza di manutenzione;

Che nell’ultimo anno le segnalazioni riguardanti il versante Romagnolo che da Bagno di Romagna raggiunge la vetta, sono aumentate;

Che diversi cittadini nel dicembre 2017 hanno dato vita al “Comitato Mandrioli”;

Considerato che tra le ultime denunce del Comitato, sia alla provincia di Forlì Cesena, proprietaria di un tratto di strada, sia alla Regione Emilia Romagna ed ai corrispondenti Enti del tratto toscano sono rientrate le seguenti segnalazioni: massicciate fatiscenti, guard-rail desueti, vegetazione invadente la strada, assenza di misure atte a mitigare il rischio smottamento di frane e slavine;

Vista la recente chiusura del Passo dei Mandrioli che da oltre due settimane impedisce il transito alle persone e alle merci, rendendo impossibile le attività lavorative e della vita quotidiana delle popolazioni che vivono nelle zone di quella montagna;

Che il problema del transito dal Passo dei Mandrioli danneggia da un punto di vista di immagine tutto il Casentino, compreso il turismo, data la presenza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che fa da cerniera tra Toscana ed Emilia Romagna;

Interroga la Giunta per conoscere

Quali iniziative ha messo in atto la Regione Toscana per tutelare la libera circolazione nella zona del Passo dei Mandrioli e mantenere i tratti stradali, versante toscano, ad oggi seriamente compromessi o cosa intende fare alla luce del problema sopra esposto;

Se ci sia un coordinamento con la Regione Emilia Romagna per azioni di tutela dei tratti di strade di confine.

Stefano Mugnai