Poppi, anche il “nostro Riccardo” premiato al Premio Casentino!

Riccardo durante la cerimonia di premiazione

Si è svolta sabato 17 giugno, nella splendida cornice della Badia San Fedele di Poppi, la premiazione del prestigioso Premio Letterario Casentino giunto, quest’anno, alla sua 42^ edizione. Tra i premiati anche Riccardo Bargiacchi, storico collaboratore proprio di Casentinopiù. A lui, per farci raccontare le sue sensazioni e la sua soddisfazione per l’ambito riconoscimento, abbiamo rivolto qualche breve domanda.
Riccardo, cosa ha significato per te questo premio?
Mi ha fatto piacere ricevere questo riconoscimento in questa prestigiosa manifestazione, un altro riconoscimento, dopo cinque anni: Premio speciale della giuria per la Narrativa inedita allora e ora Menzione d’onore per la Narrativa edita.
Mi fa piacere anche che ci sia in entrambi i casi uno stretto legame con CasentinoPiù: il racconto premiato nel 2012, allora inedito, è quello che apre il libro sulle leggende allegato al giornale che è ora in edicola, il romanzo premiato sabato è addirittura il numero 1 della collana che l’AGC ha dedicato alla rivista!
Tra l’altro, oltre al legame con la nostra rivista, c’è stato anche un legame con la tua amata Poppi.
Infatti, come ho detto ritirando il premio, dopo aver ringraziato la giuria, mi fa anche molto piacere che la pagina scelta per l’antologia che è stata pubblicata dall’organizzazione sia stata quella dedicata a san Torello: quale sede migliore per citarlo della Badia di San Fedele che ne ospita il corpo e le reliquie?
Ricordiamo che hai vinto il Premio con il tuo romanzo, edito dall’AGC di Stia, “Falterona” ambientato durante gli scavi archeologici al Lago degli Idoli, giusto?
Giusto, e mi ha fatto molto piacere aver vinto con qualcosa che parla del Casentino, con particolare riguardo alla mia Poppi: il suo santo patrono in questo caso, nella pagina citata, ma anche la Matelda della Torre de’ Diavoli la volta scorsa.

A Riccardo, le più sincere congratulazioni da parte di tutta la Redazione di Casentinopiù.