27 gennaio: Giornata della Memoria e segno della storia. Le celebrazioni a Castel Focognano

Ci sono date che non possono essere dimenticate e il 27 gennaio è una di quella: nel Comune di Castel Focognano si celebra La Giornata della Memoria dedicata al ricordo della Shoah. “L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria”. Sono queste le parole scritte da Primo Levi per conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia che vide lo sterminio di milioni di persone, affinché simile tragedie non si ripetano. E proprio per celebrare il Giorno della Memoria, nelle scuole dell’Istituto Comprensivo di Castel Focognano sono state programmate attività per ricordare l’olocausto attraverso letture, approfondimenti, dibattiti e la proiezione del film di Benigni “La vita è bella”, nell’Auditorium della scuola, intitolato proprio “27 gennaio giorno della memoria”. All’esterno del palazzo comunale, sotto il loggiato, è presente una lapide a ricordo delle vittime dei campi di concentramento. “I monumenti sono un patrimonio storico-culturale per ogni comunità, testimonianza di avvenimenti e di vittime a cui rendere onore e restituiscono precisi messaggi ai cittadini del luogo – ha dichiarato il sindaco di Castel Focognano Lorenzo Remo Ricci – queste pietre sono segni della storia e della memoria collettiva, rappresentano un passato che non passa, inducono a fermarsi, riflettere e ricordare. Hanno un importante e fondamentale valore civico”. Per celebrare “La giornata della memoria”, l’amministrazione comunale intende onorare quanto è scritto sulla lapide: “A ricordo di tutti coloro che persero la vita nei campi di concentramento nazisti affinchè giovani generazioni sappiano, possano giudicare divenendo consapevoli assertori di una pace duratura”. Il sindaco Lorenzo Ricci e l’Assessore alla cultura Rosetta Chianucci prenderanno parte, lunedì 27 gennaio, alla cerimonia celebrativa della Giornata della Memoria indetta dalla Prefettura di Arezzo al teatro Petrarca.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa