In programma mercoledì 3 luglio in piazza Castello a Subbiano, ore 21.15

L’evento rientra nel più generale programma delle “Notti dell’archeologia”, un appuntamento molto atteso a livello regionale che prevede aperture straordinarie serali e notturne, serate a tema nei musei, nelle aree e nei parchi archeologici della Toscana. L’idea dell’evento di Subbiano prende spunto da alcuni manufatti, in particolare da una punta di lancia, un puntale e un frammento di fodero, custoditi nel centro di documentazione della cultura archeologica del paese. Tali reperti appartenenti a un cospicuo corredo funebre nel quale figurano anche uno strigile, unguentari, brocchette e altro vasellame, proviene da un sepolcreto datato alla prima età imperiale, messo in luce durante un saggio di scavo effettuato nel 2002, sotto la direzione della Sbat, in a Santa Rosa di Poggio d’Acona, nel Comune di Subbiano. La tipologia dei materiali recuperati induce ad attribuire il corredo a un personaggio maschile, probabilmente un giovane soldato. L’excursus, a cura di Giuseppe e Riccardo Rudilosso, dell’Associazione Legio XII Fulminata, illustrerà le tecniche e l’arte di realizzazione delle armi antiche, attraverso la descrizione dei materiali assemblati e le funzionalità connesse alle forme geometriche, agli spessori e alle lunghezze più efficaci all’offesa e alla difesa. La conferenza, sarà arricchita dalla messa in scena di un antico duello, che i relatori ritengono di grande importanza nella storia del combattimento, in quanto ha determinato l’introduzione di regole specifiche, tuttora vigenti nella disciplina della scherma. Al termine è in programma la presentazione e la degustazione di prodotti locali a cura del “Biodistretto del Casentino”.

Comunicato stampa
Unione dei comuni del Casentino
Poppi, 2 Luglio 2019