Aggressione con coltello a Soci, le precisazioni dei Carabinieri

In merito all’aggressione subita la settimana scorsa da una famiglia indiana (da molti anni residente in Casentino e perfettamente integrata) che gestisce a Soci un’attività, i Carabinieri di Bibbiena che sono intervenuti in loco, vogliono fare alcune precisazioni e rettifiche. Nell’immediatezza dell’accaduto, infatti, e a causa della situazione alquanto concitata, sono state raccolte, e poi passate alla stampa, informazioni non del tutto precise e chiarite, successivamente, a seguito di ulteriori indagini. In particolare, quindi, si tiene a precisare che l’aggressore non è di nazionalità indiana, come inizialmente riportato, bensì bengalese; che l’aggressione è scaturita a causa della richiesta, legittima da parte della vittima, di restituzione delle chiavi di un’abitazione che doveva essere visionata dell’aggressore; che nell’attesa dell’arrivo dei carabinieri, l’aggressore è stato spinto fuori dal negozio da un giovane di origine pakistana prontamente intervenuto; che ad aver riporato lesioni, oltre al 63enne titolare dell’attività commerciale, è stata anche la moglie dell’aggredito, colpita da un fendente mentre il marito tentatava di proteggerla. Ricordiamo che per il 49enne di origine bengalese che si è reso protagonista dell’aggressione con il coltello è partita una denuncia a piede libero per lesioni e minaccia aggravata.