Agricoltura e foreste, si avvia a conclusione il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013

Gli Uffici dell’Unione: “In sette anni erogati contributi a imprese private per quasi 8 milioni”
Tellini: “Boccata di ossigeno importante per settori che possono dare sviluppo e occupazione”
Gli uffici dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino stanno ultimando l’iter per l’esecuzione delle disposizioni del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, iniziativa che ha portato nel territorio risorse, a sostegno di aziende private, per quasi otto milioni di euro. Affiancando le imprese, prima la Comunità Montana e poi l’Unione dei Comuni, hanno svolto le parti burocratiche e formali di centinaia di richieste di finanziamento, fino al “collaudo” finale che attesta la avvenuta spesa per gli obiettivi ammessi a contributo. Un iter appena ripartito nel nuovo PSR 2014-2020. “Un percorso – dice Emanuela Nappini, funzionaria del Servizio Agricoltura dell’Ente – iniziato dalla Comunità Montana nel 2008, e che deve essere ultimato entro quest’anno. Noi siamo alle ultime pratiche e questo è importante, perché le capacità di spendere le risorse e di rendicontarle correttamente sono funzionali alla possibilità di attingere in futuro a nuove contribuzioni”.
Venendo nel dettaglio, si scopre che la Comunità Montana del Casentino (cioè fino al 2012) ha gestito pratiche ed erogato contributi per oltre 1.650.000 euro all’ammodernamento di aziende agricole, e 785.000 euro per migliorare la valorizzazione economica delle foreste. Rientrano in queste voci, ad esempio, i miglioramenti della qualità delle produzioni e della situazione aziendale quali interventi su fabbricati agricoli o impianti, attrezzature e macchinari, adeguamenti e miglioramenti della sicurezza sui luoghi di lavoro ecc. Circa 1.062.000 euro sono poi andati al miglioramento e qualificazione dell’ospitalità agrituristica, e alle opere finalizzate alla produzione di energia da fonti rinnovabili. 
Dal 2013 la gestione è passata all’Unione dei Comuni. In questi ultimi anni alle misure collegate all’agricoltura sono stati erogati circa 1.311.000 euro, e quasi mezzo milione è andato ad opere e interventi nel settore delle foreste. Vi sono state alcune novità, come i PIF (progetti di filiera), dove alcune aziende Casentinesi hanno partecipato a progetti con capofila di altre zone, ma che hanno portato nella vallata 301.000 euro; e ancora le misure in favore dei giovani imprenditori agricoli (under 40), insediati per la prima volta nelle aziende agricole come capi azienda: nove soggetti si sono visti assegnare premi di entità variabile per complessivi 300.000 euro, attivando a loro volta miglioramenti fondiari e acquisti per 878.000 euro di contributi. “Se si considera intorno al 50% una percentuale media di contribuzione”, conclude Nappini, “Si ha il quadro di una mole di interventi su agricoltura e foreste di non meno di 15 milioni di euro nel territorio”.
“Qualcosa di più di una semplice boccata di ossigeno – osserva il presidente dell’Unione dei Comuni Giampaolo Tellini – in settori nei quali il Casentino può ancora avere sviluppo e magari occupazione, come dimostra l’ingresso di diversi giovani in questo tipo di imprese”.
 
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa