Al Passo dello Spino torna l’Apericiccia

Si terrà il 9 agosto al Passo dello Spino  la quarta edizione de “L’Apericiccia”, l’originale aperitivo dedicato alle “carne di maiale toscana fatta alla brace”. L’aperitivo dedicato alla carne costa 10 euro con carne “a volontà”, fino a esaurimento, con i fagioli della zona.  La manifestazione è diventata un cult: la scorsa edizione ha registrato un’affluenza inaspettata di centinaia di persone. Ad organizzarla “Chiusi Verna 2005”, la società calcistica del paese. “Esiste l’aperitivo, il classicissimo happy hours – spiegano gli organizzatori – sui navigli a Milano, sui lungarni a Firenze e sotto i portici a Bologna ma solo a Chiusi della Verna c’è l’Apericiccia: l’aperitivo che omaggia la carne toscana, il re maiale, alla brace”.
Il meccanismo, a grandi linee, è sempre lo stesso degli aperitivi in città: paghi, prendi da bere e mangi. A Chiusi della Verna però non ci sono i crostini, insalata di farro, pasta fredda, c’è solo carne di maiale toscano fatta alla brace e si può ordinare “finché c’è posto nello stomaco” come se fosse un “all you can eat” dei ristoranti asiatici. Il tutto accompagnato da un unico contorno, fagioli con vino della “casa”, birra e “per gli astemi acqua”. Il prezzo? Una bevuta e tutta la carne che vuoi a soli 10 euro. Così è stato stabilito nel 2013 dagli organizzatori, il Chiusi Verna 2005, la società calcistica del paese.
“Alla fine – spiega Luca Fani- l’anima e lo spirito della festa è lo stesso che ci ha accompagnato in questi undici anni di vita della squadra: l’amicizia. Un filo rosso partito direttamente dal cuore di questo fantastico progetto, lo spogliatoio, la passione per maglia rosa-nero, che ha finito per legare generazioni ed esperienze diverse”.  Anche per l’edizione 2016 #nontisottovalutare è l’hastag da postare foto, video e commenti.

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Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.