Al via domani i lavori online di Oltreterra

Oltreterra, un’alleanza per la montagna
venerdì 6 e sabato 7 novembre 2020

ON LINE
Oltreterra ritorna. Domani, venerdì 6 novembre, sarà la prima intensa giornata di lavori in collegamento dalla sede del Centro per la valorizzazione delle foreste e della montagna presso Romagna Acque – Capaccio Santa Sofia, nell’ambito del progetto promosso da Slow Food insieme con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e Legambiente Italia che affronta i temi della montagna e del suo futuro.
L’intera sessione dei lavori, venerdì e sabato, saranno visibili sulla piattaforma LIFESIZE messa a disposizione da Romagna Acque- Società delle Fonti, in diretta sulle pagine FB di Oltreterra e di Slow Food Forlì oltre a far parte del programma di Terra Madre – Salone del Gusto e quindi promosso anche nei canali di Slow Food International.

Nel corso della prima giornata di domani, a partire dalle 9 fino alle 17, si riuniranno i tavoli di lavoro suddivisi su cinque tematiche.

Venerdì 6 ore 9-17
Ad aprire i lavori, a partire dalle 9, saranno:
Daniele Valbonesi, sindaco Comune di Santa Sofia (FC)
Tonino Bernabè, presidente Romagna Acque-Società delle Fonti
Lara Malavolti, coordinatricce Slow Food Emilia- Romagna
Francesco Occhipinti, presidente Legambiente Forlì-Cesena
Luca Santini, presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Fausto Giovannelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco Emiliano
Gabriele Locatelli, Slow Food Italia responsabile del progetto Oltreterra

Seguiranno le discussioni da parte di un nutrito parterre di ospiti, esperti, relatori e comunicatori sui singoli temi.

Il primo tema è quello della proprietà forestale, uno dei problemi più importanti per la gestione attiva del patrimonio forestale italiano. Da oltre due anni diversi soggetti protagonisti di Oltreterra stanno lavorando a una proposta di legge che si interponga fra il contratto di foresta in atto in Lombardia, strumento che crea un rapporto collaborativo fra proprietari confinanti, amministratori pubblici e stakeholder locali, e il Consorzio Forestale. Il contratto di foresta, pur essendo un’ottima soluzione temporanea, non pone vincoli contrattualistici fra le parti, si basa molto sulla stretta di mano e, probabilmente per questo motivo, ha trovato poco seguito in Italia. Il Consorzio Forestale, che invece è normato, ha il problema di essere troppo macchinoso e complesso e quindi non trova facile attuazione specialmente in quei territori montani dove spesso sono carenti le competenze. L’Accordo di foresta, la proposta di legge che presentiamo ha il vantaggio di interporsi fra queste due tipologie diventando possibile trampolino per la futura costituzione di consorzi.

Il secondo tema trattato è quello delle microfiliere forestali. Un tema di interesse Nazionale che riporta il tema della filiera del legno quale possibile occupazione per chi in montagna vive. L’Italia ha un grande patrimonio forestale che, giustamente, fino ad oggi si è sviluppato a seguito degli imponenti interventi di riforestazione realizzati dal dopoguerra ad oggi. Ora è necessario pensare a come gestire questo patrimonio, Sicuramente parte dovrà essere gestita con finalità conservative, mentre parte andrà gestita per ridurre l’imponente quantità di legname che importiamo da paesi terzi, spesso soggetti ad una deforestazione selvaggia.

Terzo tema è quello delle Cooperative di Comunità, una risorsa importante per la montagna italiana. Si tratta di forme di impresa che permettono ai piccoli comuni appenninici e alpini, tra quelli maggiormente colpiti dai fenomeni migratori e, ad oggi, da tassi di invecchiamento molto elevati, di fornire, attraverso forme di economia sociale i servizi essenziali a chi continua a vivere in queste terre. Oltreterra cercherà di capire se si riesca, insieme, a proporre una legge nazionale che superi gli attuali problemi normativi che non tracciano un chiaro profilo giuridico per queste realtà che, se ordinate, potrebbero invece essere molto utili proprio allo sviluppo dei servizi necessari per la sopravvivenza di queste comunità.

Quarto tema, il turismo sostenibile in montagna: sono molte ormai le realtà che da anni promuovono esperienze di turismo “lento e sostenibile”. All’incontro verranno portate testimonianze di progetti da più regioni italiane. La stessa Regione Emilia-Romagna ha puntato molto, negli ultimi tempi sulla mappa dei cammini arricchendo così la proposta per un turismo delle cosiddette aree interne che registrava dati in crescita almeno fino allo stop del lockdown che tanto ha impattato anche su questa filiera.

Quinto tema il paesaggio: Particolare attenzione verrà rivolta al riconoscimento dei sistemi agroforestali in quanto elementi di elevato valore ambientale e paesaggistico con una riflessione sul recupero dei pascoli, dei prati stabili e dei terreni agricoli abbandonati.

A completamento della prima giornata di lavoro dalle 18, sempre on line, si parlerà dei “Prodotti di Montagna” della Regione Emilia-Romagna. Diversi agricoltori e artigiani dell’agroalimentare saranno protagonisti della narrazione dei loro prodotti Dop, Igp e Presìdi Slow Food e discuteranno del loro futuro, nonché del valore aggiunto che la loro presenza conferisce alla montagna sia in termini di produttività, reputazione, ma anche di valore sociale. Interverrà Luciana Finessi Regione Emilia-Romagna. L’evento sarà condiviso sulla piattaforma di Terra Madre-Slow Food International.

I lavori si concluderanno il giorno successivo con l’intervento dei rappresentanti delle amministrazioni locali, regionali e parlamentari.

Sabato 7 ore 9-13.30
Nella seconda giornata, i cinque gruppi di lavoro presenteranno i lavori svolti il venerdì e andranno in discussione nella tavola rotonda “Essere montagna per vivere come comunità” attraverso la quale i contenuti verranno trasferiti ai rappresentanti politici partecipanti. Il tavolo di lavoro è infatti costituito da tutti i rappresentanti della politica locale e nazionale affinché possano collaborare all’attuazione concreta delle proposte emerse nel corso dei lavori di Oltreterra.
Parteciperanno, raccogliendo il frutto dei gruppi di lavoro:
Tonino Bernabè, presidente Romagna Acque Società delle Fonti
Enrico Borghi, deputato, Consigliere speciale per la Montagna del Ministro degli Affari Regionali e le Autonomie
Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM
Gabriele Calliari, presidente Federforeste
Carlo Ugo De Girolamo, deputato
Marco Di Maio, deputato
Enrico Fontana, segreteria Nazionale Legambiente
Fausto Giovanelli, presidente Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano
Barbara Lori, assessore alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità della Regione Emilia-Romagna
Renzo Motta, presidente S.I.S.E.F.
Fabio Renzi, segretario generale Fondazione Symbola
Luca Santini, presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Francesco Sottile, comitato Esecutivo Slow Food Italia
Daniele Valbonesi, presidente della Comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

I lavori avverranno sulla piattaforma LIFESIZE, per partecipare basta cliccare i link qui sotto riportati per accedere alla stanza virtuale creata appositamente da Romagna Acque – Società delle Fonti. I link da utilizzare sono i seguenti:
SALA A – Per collegarsi = https://call.lifesizecloud.com/2614605 utilizzando l’APP dedicata
SALA B – Per collegarsi = https://call.lifesizecloud.com/2620127 utilizzando l’APP dedicata
Le dirette dei lavori possono essere seguite anche sulle pagine FB di Oltreterra e della Condotta Slow Food Forlì.

Oltreterra
è promosso e sostenuto da
Slow Food
Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano
Legambiente
Con il patrocinio di
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Regione Emilia -Romagna
PEFC Italia
Comune di Santa Sofia
Romagna Acque Società delle Fonti
Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Regione Emilia Romagna

In collaborazione con
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ecomuseo del Casentino
Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari
e Forestali
Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (S.I.S.E.F.)
AlberItalia – Comitato per la Fondazione
CREA -Centro Politiche e Bioeconomia
Segreteria organizzativa: CEUB Centro Residenziale Universitario di Bertinoro
via Frangipane, 6 – 47032 Bertinoro (FC)
Tel. 0543 446500 – Fax 0543 446557 info@oltreterra.it
Comunicazione: lauragiorgi71@gmail.com
Tel. 347 9673223 Laura Giorgi