Albertazzi e Zeffirelli: la loro passione per il Casentino raccontata da Titti Giuliani Foti

Giorgio Albertazzi e Franco Zeffirelli. Due grandi artisti italiani capaci di esportare le bellezze della nostra terra in tutto il mondo. Il loro talento e la loro storia saranno i protagonisti della conferenza “Albertazzi e Zeffirelli. La loro arte, un dolce Stilnovo che percorre il Casentino” in programma domenica 24 settembre alle ore 10:45, presso il Castello di Borgo alla Collina in un evento organizzato dall’Accademia casentinese. La relatrice dell’incontro: la giornalista e critica teatrale Titti Giuliani Foti.
Tra film, teatro e regie liriche, i due personaggi hanno saputo segnare un periodo storico di svolta e di grande successo per le arti visive nostrane. Entrambi nati in Toscana nel 1923, con due vissuti personali molto diversi, hanno condiviso, però, numerose passioni e hanno potuto incontrarsi più volte nella loro vita. Nel 1964, ad esempio, quando «all’Old Vic di Londra, su invito di Laurence Olivier, [Albertazzi interpretò il ruolo del] principe di Danimarca nel celebre allestimento di Franco Zeffirelli» realizzato per mettere in scena l’Amleto di Shakespeare (fonte La Repubblica.it). Sicuramente, tra i loro tanti amori in comune, vi era anche il “bel Casentino”. E sarà proprio questo il filo conduttore che li legherà assieme per tutta la conferenza. A Giuliani Foti il compito di raccontare le loro vite, il loro legame con Camaldoli e La Verna e le vicende che hanno unito, per lavoro e amicizia, la stessa giornalista ai due famosi registi.
Ad arricchire la manifestazione, saranno esposti, nella sala della conferenza, i dipinti di Anna Paggetti e Giorgio Innocenti, dell’Associazione Artisti Casentinesi.