In vista delle prossime elezioni amministrative nel Comune di Bibbiena, abbiamo realizzato un’intervista “quadrupla” coinvolgendo tutti i candidati all’ambita poltrona di primo cittadino. Abbiamo rivolto a tutti le stesse domande. Ecco cosa ci hanno risposto, in rigoroso ordine alfabetico, i vari candidati.

Quando e perché ha deciso di candidarsi a sindaco?

Gianni Brogi

Brogi

Ho deciso di scendere in campo nel momento in cui mi sono reso conto che la politica è sempre più lontana dalle esigenze dei cittadini e sempre più vicina al volere e agli interessi personali degli amministratori, sia locali che non. Pertanto, spinto da un grande senso di responsabilità e di amore per il mio comune, ho deciso di creare una lista civica che sia in grado di rappresentare e di rispettare le richieste e le istanze degli abitanti di Bibbiena e delle sue frazioni.

Gianni Galastri

Galastri

Verso la fine dell’anno scorso sono stato contattato da amici, associazioni, rappresentanti del mondo del lavoro e delle categorie economiche, che vedevano in me la persona giusta, nuova, fuori dalla politica, con le caratteristiche professionali ed umane per candidarsi alla carica di Sindaco.
Dopo qualche giorno di riflessione ho accettato con entusiasmo questa proposta. L’ho fatto per continuare a dare il mio contributo alla nostra collettività con il medesimo spirito di servizio e la stessa passione con cui ho lavorato all’Ospedale di Bibbiena per una vita. Sono mosso solo da idealità e dal sogno di migliorare il nostro territorio, senza alcun interesse personale. La nostra squadra è formata da persone che incarnano questi ideali di cambiamento.

 

Roberto Rossi

Rossi

Sono nato e cresciuto a Bibbiena, ho avuto un ruolo attivo e costante nella vita sociale e associativa di Bibbiena e ho contribuito a promuoverla a livello nazionale e internazionale. In virtù di tutto questo molti amici me lo hanno chiesto, molti cittadini mi hanno spronato e si è creato velocemente un bel gruppo che ha dato vita a questo progetto civico con ideali di centrosinistra che in poche settimane ha raccolto molti sostenitori e adesioni con un entusiasmo travolgente. Credo che Bibbiena, da sempre fiore all’occhiello e centro propulsore della vallata, abbia perso negli ultimi dieci anni sia il ruolo di protagonista dello sviluppo del Casentino sia la sua attrattività. Mi candido a Sindaco convinto di poter valorizzare i punti di forza di Bibbiena e di poter creare nuove opportunità di crescita.

Filippo Vagnoli

Vagnoli

Fin da dopo il diploma ho sentito una voglia dentro crescere che poi ho riscontrato essere comune in molti se non in tutti i casentinesi, ovvero quella di fare qualcosa per il luogo in cui abitiamo; per questo mi sono avvicinato al mondo del volontariato e dell’associazionismo e in questo percorso quasi per caso nel 2014 ho incrociato la strada della lista civica Bernardini; reputo quel momento un colpo di fortuna incredibile per me, perché la politica l’avevo sempre vissuta da giovane spettatore critico e a volte scoraggiato, ma questa squadra mi ha fatto scoprire un nuovo modo di fare politica, non giocata nelle segrete di qualche palazzo di partito (che è la vecchia politica, che purtroppo tutt’oggi è molto presente), ma riportando l’attenzione sui temi, sul fare utilizzando il buon senso.
In questi 5 anni di Assessorato è cresciuta in me una passione sempre maggiore che mi porta oggi a essere candidato Sindaco del Comune; come è venuta questa decisione? Come tutte le altre, confrontandoci e esprimendo ognuno la propria opinione; mi sono messo a disposizione perché amo questo territorio e perché nutro una grande passione verso la Politica, quella con la P maiuscola, quella che ascolta i cittadini e cerca di trovare risposta ai problemi.

Chi la affiancherà nella sua corsa alla poltrona di primo cittadino? Da chi sarà composta la sua squadra?

Gianni Brogi

Brogi

In questo percorso sarò affiancato dai miei stessi concittadini, uomini e donne che, senza alcun interesse personale, si sono uniti intorno ad un programma, superando le iniziali difficoltà dovute alle differenze di pensiero politico, di formazione professionale e di contesto sociale. I candidati consiglieri sono 12, di cui riporto i nomi in ordine alfabetico: Valentina Ariani, Enrico Bronchi, Alessandro Cagnacci, Simone Ceccarelli, Laura Falcioni, Jamal Labriki, Pietro Liserre, Maria Laura Lottini, Paolo Moretti, Mariglia Norcini, Alessandro Soldani, Giorgio Zampini. Ognuno di loro è un componente fondamentale di questa lista e mette a disposizione la sua competenza ed il suo impegno per portare avanti questo progetto civico.

Gianni Galastri

Galastri

Mi affiancheranno semplici cittadini provenienti dal mondo del lavoro che non hanno cariche politiche, non vivono di politica e non hanno alcun interesse personale derivante dall’amministrazione pubblica.
Enrico Barsicci 27 anni operaio, Simone Bertelli 47 anni ingegnere e professore, Sara Ceccherini 34 anni impiegata, Daniela Cerofolini 50 anni infermiera, Stefano Cresci 49 anni operaio, Gianni Conti 46 anni geometra, Gianluca Donati 51 anni infermiere, Moreno Farini 59 anni operaio specializzato, Michela Goretti 44 anni ingegnere, Bruno Grini 77 pensionato, Luana Sassoli 64 medico pediatra, Luciana Sbietti 57 anni insegnante diplomata di danza classica, Anna Lisa Tafi 56 anni avvocato, Niccolò Tizzanini 23 anni studente, Michele Vannucci 48 anni avvocato, Brunella Vignali 56 anni operatrice socio sanitaria
Come vedete, questa è una lista formata da persone che rappresentano varie parti della società ma soprattutto da persone fortemente competenti nei loro ambiti. Accanto a loro c’è un comitato elettorale altrettanto forte, che mi supporta.

Roberto Rossi

Rossi

Abbiamo un ottimo gruppo di persone che si sta impegnando al massimo. È un gruppo variegato per composizione sociale e per professionalità, metà donne e metà uomini. Ci sono ottime competenze amministrative, delle pubbliche amministrazioni, del mondo delle imprese e delle professioni e di realtà associative. Un alto livello di qualità dei singoli, nell’insieme un gruppo eccezionale. Per quello che riguarda la squadra di governo, abbiamo già ipotizzato qualche nome ma, nello spirito del gruppo e del percorso fatto, vogliamo sia definita insieme con la massima condivisione.

Filippo Vagnoli

Vagnoli

A febbraio 2018 (più di un anno fa) abbiamo iniziato una serie di incontri partecipativi con i cittadini di tutto il territorio comunale per confrontarci sul futuro della nostra vallata; da questi incontri è nato un gruppo di lavoro diviso in 4 tavoli tematici che è andato avanti per mesi, e che ha visto la partecipazione di oltre 60 persone. A fine 2018 questo gruppo ha costituito l’associazione “Obiettivo Comune – Avanti Insieme” che si pone come fine portare avanti il programma costruito nei tavoli di lavoro.
Da questo lavoro di partecipazione attiva nasce la nostra SQUADRA per le elezioni: 8 donne e 8 uomini, provenienti da esperienze diverse e con una media età sotto i 40 anni. Una squadra giovane ma con esperienze consolidate all’interno, che vede la conferma di 4 persone già presenti in questo mandato e 12 nuove. Un mix tra esperienza e idee nuove che pensiamo possa essere la ricetta vincente per il nostro territorio.

Qualora dovesse vincere le elezioni, quali saranno le priorità della sua amministrazione per il Comune di Bibbiena?

Gianni Brogi

Brogi

Due sono i punti fondamentali del nostro programma che riguardano sia il comune di Bibbiena che il Casentino stesso. Anche se la domanda riguarda propriamente il nostro comune, infatti, noi non riusciamo a pensarlo scisso dal resto della vallata, almeno sotto questi due aspetti. Il primo punto riguarda la possibilità di ottenere la revoca dei cosiddetti Patti Territoriali che hanno portato, di fatto, alla chiusura del Punto Nascita e della Chirurgia d’Urgenza dell’Ospedale di Bibbiena. Non riteniamo infatti accettabile che un territorio come il nostro, identificato come zona disagiata, sia manchevole di un ospedale funzionante in tutti i suoi reparti e che non offra almeno un primo soccorso ed un pronto intervento in caso di necessità. Successivamente, stiamo pensando di progettare una strada di grande comunicazione che vada da Arezzo fino in Romagna, in modo da aprire la vallata del Casentino ed avere più opportunità sia a livello lavorativo che di sfruttamento del territorio. Alla strada di grande comunicazione, si lega indissolubilmente anche la questione del turismo, punto spinoso ma altrettanto caro al nostro programma. Riteniamo infatti che Bibbiena (e di conseguenza tutto il Casentino) abbiano molto da offrire nell’ambito dell’accoglienza turistica, ma che le risorse non siano conosciute ed impiegate adeguatamente. Per questo motivo, la Lista Civica si impegnerà al massimo per promuovere lo sviluppo del Casentino (in qualsiasi sua forma) in modo tale che la vallata torni ad essere una delle protagoniste della compagine toscana.

Gianni Galastri

Galastri
SANITA’

Certamente, il rilancio dell’Ospedale di Bibbiena è il punto cruciale del nostro programma. Ospedale che, nel corso di questi ultimi anni, è stato fortemente depotenziato. Ci concentreremo nel potenziamento dell’emergenza-urgenza e di alcuni reparti; nonché nel sostegno clinico e sociale delle persone anziane e delle loro famiglie.
CULTURA

La cultura è una parte importantissima del nostro programma perché siamo convinti che il rilancio dei nostri centri storici e di tutto il Casentino potrà essere realizzato soltanto affidandosi ad un rilancio culturale che è stato completamente disatteso dalla precedente amministrazione nel corso degli ultimi anni. San Lorenzo sarà l’emblema del nostro sogno, un’area di pertinenza culturale, bellezza, mostre e quindi capace di attrarre nuove opportunità per la nostra collettività. Da San Lorenzo, dal Cinema Sole e dalle loro ferite rinascerà Bibbiena.
SVILUPPO

Infrastrutture materiali (marciapiedi, rotatorie, passerelle pedonali) ed immateriali (autostrade digitali). Rilancio dei centri storici. Rilancio dell’occupazione con progetti scuola-lavoro di specializzazione/formazione. Raccolta differenziata dei rifiuti. Campagna di ascolto con imprese ed associazioni di categoria. Partecipazioni a bandi Regionali ed Europei.
Siamo convinti che lo sviluppo di Bibbiena e del Casentino debba andare di pari passo con il rilancio del Turismo attraverso idee, progetti, marketing, partecipando con professionalità e progetti innovativi alle dinamiche internazionali.
ALTERNANZA

Siamo convinti che dopo anni di amministrazione cambiare sia l’unica strada possibile. Crediamo che l’alternanza sia il sale della democrazia, il solo baluardo al pericolo che le idealità proposte possano a lungo andare, svanire e svilirsi a strenuo garante di sistemi di interessi personali.

Roberto Rossi

Rossi

Un piano straordinario di manutenzione ordinaria per rimediare alle mancanze visibili e importanti delle precedenti amministrazioni. Sono sotto gli occhi di tutti le condizioni di degrado e abbandono di molti luoghi, a partire dal centro storico di Bibbiena.
Riguardo all’Ospedale, monitoreremo con costanza e attenzione il rispetto dei patti territoriali puntando ad ottenere, come priorità del Casentino, la completa realizzazione di un efficace pronto soccorso in grado di stabilizzare ogni criticità, che soddisfi tutte le emergenze e urgenze.
Promuoveremo la cura del territorio, vitalità e vivacità invece che abbandono, riqualificazioni e valorizzazioni invece che incuria. Come abbiamo avuto modo di dire più volte promuoveremo anche un’operazione politica e culturale per educare la gente alla bellezza, seguendo il grande insegnamento di Peppino Impastato.
Lavoreremo per riportare Bibbiena all’interno dell’Unione dei Comuni e per restituirle il ruolo da protagonista nelle scelte strategiche per lo sviluppo economico, sociale, sanitario e culturale di vallata. Con l’obiettivo di costruire un’unica voce di vallata, necessaria per un territorio di 35000 abitanti che ha bisogno di un forte peso politico da far valere, più e meglio, nei vari ambiti territoriali nei quali siamo coinvolti.

Filippo Vagnoli

Vagnoli

Le priorità devono essere costruite sui bisogni dei cittadini e analizzando al meglio le caratteristiche del territorio e della popolazione; i punti principali saranno la promozione del SOCIALE con servizi socio-sanitari nuovi ed efficienti: RSA, Centro diurno e Co-Housing sono tre dei servizi sui quali stiamo lavorando per essere attivati nei prossimi anni. La difesa della SANITA’ sarà al centro della nostra attività amministrativa, svolgendo una funzione di controllo e di stimolo verso l’azienda sanitaria affinché siano rispettati i Patti Territoriali sottoscritti, che prevedono il mantenimento e potenziamento dell’ospedale e dei servizi territoriali, con particolare riferimento al potenziamento dell’emergenza- urgenza, del pronto soccorso, della chirurgia, delle cure intermedie e l’apertura della nuova Casa della Salute a Bibbiena; questa sarà aperta nei locali dell’attuale «ASL la Colombaia», e parte degli attuali servizi presenti saranno spostati nei locali disponibili dell’ospedale di Bibbiena.
Sul fronte dei GIOVANI continueremo il lavoro di orientamento e offerta di esperienze tramite il servizio civile e lo scambio scuola lavoro; inoltre ci impegneremo per promuovere bandi a sostengo dei giovani che vogliono aprire un’attività imprenditoriale e/o che vogliono trovare un’autonomia abitativa (contributi per affitto). Il nostro impegno riguarderà anche il sostegno alle IMPRESE (con tasse basse e incentivi), la promozione del TURISMO, la valorizzazione dei CENTRI STORICI, le GRANDI OPERE E MANUTENZIONI.
Infine, ma non meno importante, continueremo a parlare di CASENTINO UNITO, poiché solamente uniti, tracciando una strategia comune a tutto il Casentino riusciremo a ottenere qualche risultato importante, difendere la sanità, potenziare la viabilità, farci sentire sui rifiuti e sull’acqua.

Guardiamo, invece, un po’ più avanti. Cerchiamo di allargare la visuale. Ci indichi, sempre nel caso diventasse sindaco, quale sarebbe il suo sogno per il Comune di Bibbiena. Ci indichi un progetto, un’idea innovativa e originale che le piacerebbe realizzare e per la quale vorrebbe essere ricordato.

Gianni Brogi

Brogi

Per prima cosa, ci piacerebbe essere ricordati come quelli che hanno restituito ai bibbienesi (ed ai casentinesi) un Ospedale funzionante. Secondariamente, vorremmo che il comune fosse all’avanguardia dal punto di vista scolastico e culturale. Perciò, abbiamo pensato di introdurre l’Università telematica, proponendo corsi di Laurea sia Triennali che Magistrali in accordo con le maggiori facoltà italiane, di qualsiasi indirizzo esse siano. Formare e preparare i giovani del nostro territorio significa poter contare su menti brillanti che sapranno fornire valide soluzioni e buone alternative alle esigenze della vallata. Significa anche far sì che i ragazzi rimangano in zona senza doversene andare perché il Casentino ha davvero qualcosa da offrire.

Gianni Galastri

Galastri

I sogni sono due: uno per il Comune di Bibbiena ed uno per il Casentino.
Per il Comune di Bibbiena il sogno e’ quello del rilancio totale dei centri storici, attraverso la ritrovata bellezza dei nostri paesi, attraverso il decoro urbano, attraverso la valorizzazione delle risorse presenti e ignorate. Con idee che riportino le persone a vivere il loro paese, le loro piazze e le loro strade scrollandosi la attuale apatia e tristezza che pervade i nostri bei paesi.
Per il Casentino vorremmo riproporre il collegamento diretto della nostra valle all’Autostrada, come programmazione territoriale patrimonio di tutti i Casentinesi: comuni, imprese, associazioni e cittadini. La redazione di un piano urbanistico intercomunale, valido a tempo indeterminato, è un’opportunità da cogliere al volo. Questo è un nostro sogno, che abbiamo declinato sin dall’inizio della nostra avventura, poi ripreso da coloro che in dieci anni di amministrazione non ne hanno mai parlato, se non adesso come spot elettorale. So bene che è una cosa di cui si parla da decenni, in cui mai nessuno ha avuto la lungimiranza di credere, e che si tratta di un progetto a lungo termine ma cercherò comunque di farlo inserire nel piano urbanistico intercomunale.

Roberto Rossi

Rossi

Dai tavoli tematici che abbiamo promosso è emersa l’idea di un Polo Tecnologico Casentinese (PTC). Un incubatore di “Conoscenze & Start Up” che coinvolga ricercatori, imprenditori, startupper, innovatori e investitori con l’obiettivo di favorire il dialogo tra aziende, università e centri di ricerca. Una realtà innovativa che unisce all’offerta di spazi e tecnologie per le aziende l’opportunità di contatti e partnership per moltiplicare le possibilità di impresa e lo sviluppo dell’attività imprenditoriale.
Il PTC partirà, per valorizzarli, dagli elementi identitari del nostro territorio, dalla storia dell’ISIS Enrico Fermi al valore economico e sociale dei distretti dei prefabbricati, dell’informatica, dell’elettronica e della metalmeccanica e sarà costituito in collaborazione con le imprese, le Università Toscane e in sinergia con TOUR4EU (Tuscan Organization of Universities and Research for Europe) e con le eccellenze nazionali. È un progetto ambizioso in grado di veicolare la storia sociale della nostra vallata, di attirare studenti e ricercatori ma sopra tutto capitali per investimenti sulle tecnologie del futuro, formando nuovi mestieri in vari settori in via di sviluppo quali Informatica per processi industriali e commerciali, Telematica, Robotica, Web Designer, MovieWeb, anche al servizio dell’edilizia prefabbricata e dell’industria metalmeccanica. È un’opportunità di crescita, di sviluppo e di futuro per l’intero Casentino.

Filippo Vagnoli

Vagnoli

Guardando ai punti sopra, ambiziosi ma certamente realizzabili, mi vengono in mente diverse cose delle quali andrei fiero: la realizzazione dell’RSA per anziani e del centro diurno, la nuova Casa della Salute, la ristrutturazione di importanti patrimoni storici quali San Lorenzo e il Teatro Dovizi. Oltre a questo sono sicuro che i bandi che abbiamo intenzione di attivare (in continuità con quello attivato nel 2018) avranno un grande impatto: il sostegno all’apertura di nuove attività giovanili così come gli incentivi per le attività già in essere sono iniziative che possono lasciare un segno positivo sul territorio.
Inoltre, due progetti che sicuramente rimarranno nella storia del nostro Comune sono quelli sull’acqua e sui rifiuti: portare l’acqua a caduta dal torrente Camaldoli in tutte le case dei cittadini così come riformare il sistema di raccolta dei rifiuti sono destinati ad essere delle rivoluzioni epocali per il nostro territorio.

Le indicheremo, adesso, alcuni argomenti cari ai bibbienesi. Ci risponda, in maniera sintetica, cosa pensa a riguardo e cosa farà se dovesse vincere le prossime amministrative.

Gianni Brogi

Brogi
Centro storico di Bibbiena

Rivalutazione e valorizzazione del Centro Storico per renderlo di nuovo bello, pulito, accessibile ed accogliente, tramite l’installazione di fioriere, il riposizionamento (facoltativo) della Fontana in Piazza Grande e l’organizzazione di eventi volti ad attirare cittadini e turisti.
Ospedale del Casentino
Revoca dei Patti Territoriali e ripristino di servizi e reparti in tutto il loro organico.
Cinema Teatro Sole
Acquisto della struttura tramite fondi europei e creazione di un polo polivalente e multiculturale adatto ad eventi di vario genere.
Ex Convento di San Lorenzo

No alle case popolari dentro il Convento di San Lorenzo. La struttura risale infatti alla metà del 1400 e presenta numerosi vani dislocati su tre livelli che si affacciano su un bellissimo chiostro. Il valore artistico e architettonico di questo complesso non può essere ignorato ed esso non può essere ridotto a semplici appartamenti. Pertanto, ci impegneremo affinché il Convento venga ristrutturato in tutti i suoi ambienti, salvaguardato come patrimonio culturale della città di Bibbiena e reso di nuovo accessibile. Qualora la cittadinanza fosse d’accordo, una parte della struttura potrebbe essere recuperata ed adibita a sede dell’Università.
Giovani

Introduzione dell’Università Telematica. Incentivazione e promozione di iniziative culturali di vario genere, promosse anche dai giovani stessi (mostre, esposizioni, convegni, concerti, vernissage). Formazione professionale ed incontri con le aziende del territorio per l’inserimento nel mondo dell’impiego. Preparazione nel settore turistico al fine di sfruttare le risorse del territorio comunale e casentinese sotto il profilo lavorativo.
Unione dei Comuni

No all’unione dei Comuni e al Comune Unico, a meno che i diritti ed i doveri risultino essere gli stessi per tutti i comuni della vallata. No a comuni di serie A o di serie B. Il Casentino funziona unito, come una sola realtà. Fin quando le amministrazioni non saranno in grado di capire questo e di accordarsi per far sì che tutti abbiano gli stessi servizi e le stesse responsabilità, ci opponiamo all’unione.

Gianni Galastri

Galastri
Centro storico di Bibbiena

Allo stato attuale il centro storico è in un assoluto degrado, sporco e mal tenuto, e le bellezze presenti non sono valorizzate. Come detto assoluta priorità al rilancio del centro storico con la pulizia delle strade, il ripristino delle zone degradate, l’arredo urbano, il rilancio di attività culturali e commerciali che riportino le persone a vivere i nostri paesi. Alcuni edifici storici devono essere la linfa del nostro sogno. Fare edilizia economica e popolare nel convento di S. Lorenzo è una bestialità che non possiamo consentire. Abbiamo soluzioni alternative, senza perdere i finanziamenti regionali assegnati che saranno condivise con residenti e commercianti. Coloro che l’hanno proposta, dopo che per anni hanno dimenticato questo bellissimo edificio, fino a farlo crollare, non possono avere a cuore il destino del nostro comune.
Ospedale del Casentino
Deve essere baluardo del diritto alla salute sancito dalla Costituzione di cui i casentinesi hanno diritto come gli altri. Negli ultimi anni purtroppo l’ospedale ha subito un chiaro depotenziamento, che è sotto gli occhi di tutti. Alcuni reparti non ci sono più, altri sono notevolmente ridotti, si sono persi specialisti. I patti territoriali, e quello che i sindaci avevano chiesto in cambio della chiusura del punto nascita, non sono stati ancora rispettati. In particolare la piastra della emergenza, con il progetto di ristrutturazione del pronto soccorso ed il completamento della pianta organica. Il problema della terza età non viene preso in considerazione, in un territorio di anziani con pochissima natalità. Il reparto di medicina lavora con tassi di occupazione oltre il 100 % e con bassissima degenza media, per sopperire ai cresciuti bisogni del Pronto soccorso (nel 2018 ha avuto accessi record). Aumentare i posti letto, creare un hospice per la gestione umana ed etica del fine vita, promuovere una RSA e un centro Alzheimer. Lavorare sul rispetto delle professionalità e delle piante organiche, per consentire a tutti gli operatori sanitari casentinesi di rimanere nel loro ospedale.
Cinema Teatro Sole

Dopo anni di abbandono, ad un mese dalle elezioni ecco che ci si occupa del Teatro Sole. Un po’ di coerenza e serietà, per favore! Il teatro, a nostro avviso, deve essere acquisito dalla collettività e far parte del rilancio culturale del nostro paese, come luogo culturale e di ritrovo di ogni iniziativa pubblica. Ma non da solo. Non ci dimentichiamo del Teatro Dovizi! Garantire la sua agibilità attraverso i necessari lavori di adeguamento sarà una priorità.
Dispiace ricordare, anche qui, l’assenza dell’Amministrazione nella sua promozione.
Ex Convento di San Lorenzo
Come detto, ci opporremo in ogni modo alla costruzione di edilizia economica e popolare nel convento di San Lorenzo. A nostro avviso dovrà essere dedicato principalmente alla fruizione pubblica come area espositiva, con librerie, spazi culturali e di start up, motivo di richiamo per i giovani, sede di incontro di scuole internazionali e di eventi museali. Sarà il salotto di Bibbiena ed il nostro biglietto da visita.
Giovani

Il Progetto scuola-lavoro e la formazione professionale continua saranno strategici. Mancano professionalità e serve investire in ricerca ed innovazione. I giovani dovranno trovare in Casentino sempre maggiori opportunità di lavoro. Tutti insieme dovremo operare per questa prospettiva attivandoci per intercettare i fondi Regionali ed Europei già presenti per questa tipologia di esperienze formative.
Unione dei Comuni

Siamo per l’unione dei servizi, per riportare Bibbiena al centro del Casentino, che dovrà parlare una sola voce. Le modalità esecutive ed i dettagli andranno verificati, se ci darete la vostra fiducia, allorché saremo a capo della nuova amministrazione. Ogni strumento può essere valido se ben gestito, garantendo economicità.

Roberto Rossi

Rossi
Centro storico di Bibbiena

Riqualificazione e valorizzazione del centro storico volendo restituirgli i suoi luoghi fisici, piazze e strade e i suoi luoghi metafisici di socializzazione, cultura e esperienza. Attraverso un PATTO PER IL CENTRO STORICO che coinvolga cittadini, commercianti, professionisti vogliamo assicurare la cura degli spazi, pulizia e decoro, arredo urbano, uso delle piazze in maniera polifunzionale, per ridare vivacità e presenza.
Ospedale del Casentino
Le priorità sono: ottenere il riconoscimento del Casentino come zona disagiata montana, la completa realizzazione della piastra dell’emergenza dove medici di Pronto Soccorso e rianimatori costituiscano un team per la presa in carico dei casi critici e assicurare assistenza 24h su 24 in campo pediatrico e geriatrico per le fasce più deboli: bambini e anziani!!
Cinema Teatro Sole
Bibbiena deve tornare ad essere la “Città del Teatro” usando, con prodotti culturali diversi, le due strutture simbolo del centro di Bibbiena. Il Cinema Sole, attraverso finanziamenti regionali per interventi strutturali e attraverso finanziamenti Europei dedicati alla cultura e alla creatività, sarà nuovamente spazio multifunzionale per i cittadini del Casentino. Il Teatro Dovizi, con adeguati interventi di messa in sicurezza, continuerà ad essere il fiore all’occhiello, per programmazione e architettura, del Casentino.
Ex Convento di San Lorenzo
Il recupero dell’ex convento di San Lorenzo, ad oggi fortemente condizionato dalla scelta dell’attuale amministrazione per la realizzazione di appartamenti erp, dovrà prevedere una piazza coperta a beneficio dell’intera cittadinanza supplendo all’assenza di strutture multifunzionali nel centro di Bibbiena e sopra tutto valorizzando, dal punto di vista del progetto architettonico e dei materiali la nostra straordinaria struttura. Altri spazi sono funzionali per creare spazi coworking, spazi professionali dove un cittadino (autonomo, freelance, remote worker…) può svolgere il proprio lavoro a contatto con altri professionisti e a un prezzo sostenibile.
Giovani
Bibbiena e il Casentino, hanno un bisogno vitale di una politica rivolta ai giovani veramente efficace investendo sulle loro capacità e vocazioni, che restituisca loro il desiderio di costruire qui il loro futuro. Per questo crediamo sia importante creare un luogo in cui i giovani possano entrare in contatto con il mondo del lavoro, creare percorsi di autoimprenditorialità, spazi di lavoro collettivo (coworking) e attivare maggiori sinergie con le Università Toscane
Unione dei Comuni
Va costruito un percorso condiviso con tutti i comuni per costruire una rinnovata Unione della quale Bibbiena non solo deve farne parte ma anche esserne protagonista, in cui le identità locali dei singoli comuni saranno parimenti rappresentate ma senza i veti campanilistici che spesso bloccano le azioni amministrative. Ci sono temi e ambiti caldi per i quali il Casentino deve agire come un unico soggetto perché “la forza unita è più forte”.

Filippo Vagnoli

Vagnoli
Centro storico di Bibbiena

Il centro storico di Bibbiena è stato oggetto in questi anni di importanti investimenti; questi si sono incentrati su “grandi opere” delle quali il Centro aveva necessariamente bisogno. Adesso che abbiamo parzialmente arginato il problema (nei prossimi mesi ci occuperemo del Cinema Sole e del Convento di San Lorenzo) di queste opere, è necessario portare l’attenzione sul decoro e sull’arredo urbano. Questo però non è sufficiente: per sostenere il centro storico attiveremo dei bandi che mirino ad incentivare da un lato l’apertura di nuove attività artigianali e commerciali, e dall’altro il popolamento di giovani coppie dando un contributo a sostegno dell’affitto.
Ospedale del Casentino
La difesa del nostro Ospedale sarà al centro della nostra attività; questo sarà possibile attraverso il rispetto dei Patti Territoriali sottoscritti, che prevedono il mantenimento e potenziamento dell’ospedale e dei servizi territoriali, con particolare riferimento al potenziamento dell’emergenza- urgenza, del pronto soccorso, della chirurgia, delle cure intermedie e l’apertura della nuova Casa della Salute a Bibbiena;
Cinema Teatro Sole
Il Cinema Sole è un patrimonio culturale e popolare del quale Bibbiena non può fare a meno (anche perché ad oggi non ci sono Auditorium di proprietà comunale); per questo ci siamo già attivati con la proprietà affinchè possa diventare di proprietà pubblica; il percorso ha bisogno di tempo ma siamo fiduciosi sulla riuscita dell’operazione.
Ex Convento di San Lorenzo
In questi anni abbiamo partecipato a molti bandi per reperire fondi per la ristrutturazione dello stesso, purtroppo con esito negativo in quanto i soldi messi a disposizione sui bandi culturali sono pochi. Per questo abbiamo investito 450.000€ per la ristrutturazione dell’intero tetto e circa 100.000€ per il recupero del chiostro (i lavori inizieranno nella seconda metà del 2019). Accanto a questo, Arezzo Casa ha ottenuto dalla Regione Toscana circa due milioni per la ristrutturazione integrale degli interni e delle facciate, per la realizzazione di alcuni alloggi di edilizia popolare che occuperanno solo il 30% dell’intera superficie. San Lorenzo sarà così finalmente recuperato, con una parte destinata ad alloggi ed una lasciata a pubblico utilizzo per eventi culturali e associazionistici.
Giovani
Il mondo giovanile va in tutti i modi sostenuto nella propria formazione e nell’orientamento: in questi anni abbiamo attivato numerosi servizi per il mondo giovanile, il Centro Creativo Casentino, lo sportello Eurodesk, il servizio civile, gli scambi scuola lavoro e tanto altro; nei prossimi anni ci impegneremo per promuovere bandi a sostengo dei giovani che vogliono aprire un’attività imprenditoriale e/o che vogliono trovare un’autonomia abitativa (contributi per affitto).
Unione dei Comuni
È ormai evidente a livello nazionale che l’esperienza delle Unioni di Comuni non ha raggiunto i risultati per cui erano state introdotte nel nostro ordinamento: “il raggiungimento di economie di scala” e “la creazione di nuovi comuni tramite fusioni entro i 10 anni”. Per questo è del tutto esclusa la possibilità di far rientrare Bibbiena nell’Unione dei Comuni così formulata, mentre è forte la volontà di lavorare sul tavolo della Conferenza zonale dei Sindaci ad una riforma della stessa, che riporti al centro dell’Unione Montana i servizi per i quali nacque (forestazione) e lasci i servizi di competenza comunale alla gestione degli stessi, che dovranno prevedere convenzioni per una gestione più efficiente.

Considerazioni finali

Gianni Brogi

Brogi

Ringraziando Casentino Più per averci dato l’opportunità di esprimere il nostro punto di vista, vogliamo ricordare che un cambiamento è possibile. Se gli elettori crederanno nel programma e sceglieranno di sostenerci, ci impegneremo al massimo per rendere nuovamente questo comune (e questa vallata) un posto migliore.

Gianni Galastri

Galastri

Siamo una lista di persone che si prestano alla politica, intesa veramente come “polis”. Nessuno di noi ha interessi economici né rapporti con il Comune, di qualsiasi natura. Non abbiamo fatto della politica un mestiere, e non intendiamo farlo. Disponiamo di ideali e competenze importanti, e le metteremmo al servizio della collettività, senza chiedere nulla in cambio. Il degrado dei nostri paesi va fermato e si deve ripartire dalle attuali criticità per un nuovo sogno. Dobbiamo fare in modo che tutti siano fieri di vivere e lavorare in Casentino, e ne abbiano l’opportunità. Scegliete di cambiare, e di farlo in meglio.

Roberto Rossi

Rossi

Bene Comune è un progetto civico di CentroSinistra nato “in mezzo alla gente”.
Bene Comune, attraverso un lavoro condiviso con i cittadini che hanno partecipato a numerosi tavoli tematici e a seguito degli incontri con le diverse realtà del Comune (tutte le località, le associazioni, le imprese, l’ospedale, i sindacati, ecc), ha definito una piattaforma programmatica per l’amministrazione del Comune di Bibbiena, incentrata su 6 parole chiave che caratterizzano l’intero percorso e il programma: Persone, Casentino, Ambiente, Partecipazione, Bellezza e Futuro.
Il bene comune è di tutti e di ciascuno e quindi è indivisibile perché soltanto insieme è possibile conseguirlo ampliarlo, custodirlo per il futuro nostro e dei nostri figli. Lo faremo con una serie di proposte concrete e realizzabili, scommettendo sulla crescita della partecipazione collettiva e puntando diritti al recupero di un sentimento profondo e di inestimabile valore: il senso di appartenenza ad una Comunità.
A noi piace progettare e creare!

Filippo Vagnoli

Vagnoli

In questi anni con impegno e passione abbiamo costruito un percorso amministrativo nuovo, che ci ha portato a dei risultati forse inimmaginabili 10 anni fa: scuole tutte adeguate sismicamente, indebitamento dimezzato, servizi sociali di eccellenza; le cose fatte in questi anni sono tante ma sicuramente (come detto sopra) ce ne sono tante da fare. Abbiamo l’opportunità di capire quali sono state le mancanze e cercare di correggerle per ottenere il meglio per il nostro territorio. La ricetta che diamo è: conoscere il territorio, offrire delle politiche e servizi in grado di soddisfare le esigenze degli abitanti, avere la capacità di capire in che prospettiva sta andando il mondo ed essere quindi pronti per le sfide future, che dovremo affrontare insieme, come territorio unico, come Casentino.
Le sfide che ci aspettano sono molte ma siamo pronti per affrontarle con conoscenza, competenza, entusiasmo, e una passione speciale per la nostra comunità e per le cose fatte per il benessere di tutti.