Anello del Bel Vedere, Marri: “A Poppi un’altra occasione persa”

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE CITTADINI IN MOVIMENTO

Nella scorsa seduta del Consiglio Comunale è stata discussa una nostra mozione che proponeva una marginale modifica ad un progetto presentato nei mesi scorsi dall’amministrazione che, senza un sostanziale aggravio di costi, avrebbe permesso la realizzazione di quello che abbiamo chiamato “L’ANELLO DEL BEL VEDERE”.
Infatti, anche a seguito delle nostre sollecitazioni, nei mesi scorsi la Giunta ha deciso di porre in sicurezza le aree antistanti le mura del castello rendendole fruibili sia ai cittadini che ai turisti.
(Oggi l’area è completamente aperta, accessibile e non illuminata e, non essendoci nessuna protezione sul muro perimetrale, non vorremmo mai che qualcuno cadesse di sotto specialmente la sera!)
Nel progetto l’amministrazione ha anche però previsto che dal parcheggio del viale del monumento si arrivi al castello o tramite la “porte delle monache” sopra “i cannoni” o dalla salita che conduce ai bagni pubblici.
Attraverso la nostra mozione abbiamo evidenziato all’intero Consiglio Comunale come questa scelta risultava incomprensibile in quanto, così facendo, si sarebbe ulteriormente snaturata la logica urbanistica stessa del centro storico tagliando fuori dai flussi pedonali le residue attività economiche che ancora eroicamente vi resistono. Non solo, così facendo si sarebbe ulteriormente alimentato il “mordi e fuggi” che rappresenta la negazione del concetto stesso di valorizzazione integrata del potenziale economico di ogni centro storico.
Da qui la nostra proposta che attraverso una minima modifica al progetto avrebbe rifocalizzato la centralità dei principali storici accessi al paese.
Infatti, con l’utilizzo e la messa in sicurezza della viabilità già esistente che si sviluppa a ridosso delle mura castellane che circondano il centro storico di Poppi, si sarebbe potuto rendere fruibile un percorso ciclopedonale con l’ottenimento di due principali risultati:
– il primo quello di creare una infrastruttura “unica” che permetta di godere in tutta tranquillità e sicurezza della vista dell’intero Casentino con un panorama mozzafiato di inestimabile bellezza;
– il secondo quello di realizzare un’attrattiva che attraverso le storiche porte di accesso al centro storico, crei le condizioni per una effettiva fruibilità temporale dell’abitato a tutto vantaggio nelle eroiche attività economiche che ancora vi resistono.
Per dare una rappresentazione tangibile della nostra proposta avevamo anche fornito una sia pur semplice rappresentazione grafica dell’intervento che pensavamo potesse avere l’apprezzamento dell’intero consiglio.
Però, nonostante che in un primo momento il sindaco avesse dato disponibilità a verificare i contenuti della nostra mozione, inspiegabilmente nel corso dell’ultimo consiglio la maggioranza ha rigettato la proposta con argomentazioni risibili o pretestuose.
Anzi, nel ribadire l’intransigenza della posizione della maggioranza, hanno accusato la minoranza di ascoltare troppo le lamentele delle poche attività presenti nel capoluogo.
Nonostante le intenzioni della maggioranza abbiamo, come al solito e con grande pazienza, cercato di spiegare, sia pur invano, che con un intervento di quasi ordinaria amministrazione si sarebbe potuta realizzare una infrastruttura in grado di unire in un indimenticabile percorso la valorizzazione dell’ambiente, la suggestione storico architettonica dei luoghi e la bellezza paesaggistica dell’intera vallata
Peccato, sarà per un’altra volta!

Poppi 11 luglio 2020

Il gruppo consiliare Cittadini in movimento
David Marri