Aperti due bandi di alta formazione per l’estero

Sono aperti due avvisi, uno per i master e uno per i dottorati destinati a giovani laureati under 35, residenti in Toscana dalla data del 30 giugno 2016, che abbiano ottenuto la pre-ammissione presso università straniere. In particolare, per i master saranno destinati complessivamente 460 mila euro, 140 mila euro per i dottorati di ricerca.Perfezionare all’estero il proprio corso di studi come opportunità di crescita culturale e realizzazione personale sono questi due tra gli obiettivi dei voucher per l’alta formazione all’estero che la Regione Toscana finanzia con due bandi per complessivi 600 mila euro, nell’ambito del progetto Giovanisì. I bandi saranno aperti fino al 2 novembre 2016 per la parteciparvi le domande devono essere presentate tramite una procedura on line utilizzando la carta nazionale dei servizi ed un lettore smart card.I corsi finanziabili dovranno avere durata annuale, essere full time e iniziare fra il primo luglio 2016 e il 30 aprile 2017 per concludersi con il rilascio del titolo entro il 30 aprile 2019 (master) o entro il 30 aprile 2021 (dottorato).L’importo massimo che potrà essere richiesto è di 14 mila euro per il master annuale, 17 mila per il master biennale, 20 mila per il dottorato. I costi rimborsati saranno quelli dell’iscrizione, le spese accessorie di soggiorno come viaggio e alloggio.La valutazione delle domande avverrà in base a criteri coerenti con quanto richiesto dal comitato sorveglianza Fse (voto laurea, tempi di conseguimento, Isee), qualità e coerenza del progetto formativo e dell’ente erogante, coerenza del percorso prescelto con gli studi pregressi.

Qualche giorno fa facevamo la conta di quanti “cervelli” casentinesi avessero fatto fortuna all’estero, ma grazie ai questi voucher probabilmente non saranno gli unici.

CONDIVIDI
Articolo precedenteA Moggiona incontro sul cane da guardia come deterrente contro il lupo
Prossimo articoloArriva l’Autunno coi suoi frutti e anche qualche sorpresa…
Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.