Il progetto “Casentino. La Valle Sacra degli Etruschi”, sta volgendo al termine. Gli ultimi due appuntamenti di una rassegna che ha emozionato e interessato tanti cittadini e turisti in questa estate 2018, si svolgeranno venerdì 21 a Subbiano e domenica 23 a Bibbiena. Il percorso è stato organizzato dai comuni di Bibbiena, Castel Focognano e Pratovecchio Stia in collaborazione con l’Unione dei Comuni nell’ambito della rassegna regionale “Celebrazioni Etrusche 2018”.
Si inizierà venerdì 21 al Centro di Documentazione Archeologica di Subbiano (via Arcipretura, 43), alle ore 17.30 con una conferenza organizzata dal Gruppo Archeologico Giano e curata dalla prof.ssa Saida Grifoni, dedicata alla frequentazione etrusca nel basso Casentino.
Si proseguirà poi domenica 23, sempre nel pomeriggio al Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena con la presentazione del romanzo storico “I Leoni d’Etruria”, scritto da Gianfranco Bracci e Marco Parlanti, che interverranno per l’occasione. Seguirà l’aperitivo etrusco a cura di Rasenna in Tuscany. Tutti gli eventi saranno a partecipazione gratuita.
Le celebrazioni etrusche in Casentino hanno visto la numerosa partecipazione di cittadini e turisti, come conferma il Direttore del Museo Archeologico del Casentino, Francesco Trenti, ma le grandi conferme arrivano anche dall’afflusso al Museo stesso. Trenti conferma: “Il Museo ha attratto molti turisti, nonostante i lavori di Palazzo Niccolini. L’aspetto interessante è che ha funzionato molto anche l’Ufficio Informazioni utilizzato indifferentemente da italiani e stranieri interessati al territorio, alla sua natura e alle emergenze storico-culturali”.

L’Assessore Francesca Nassini commenta: “Il fatto che il punto informativo abbia funzionato così bene ci rafforza nelle scelte fatte in questi anni. La struttura del Museo, che è stata consolidata e sostenuta anche grazie ad un attento lavoro di programmazione che ha consentito di intercettare risorse regionali e non solo. Una direzione impeccabile e costante e una gestione altrettanto felice, stanno facendo la fortuna di questo luogo di fruizione che ha il grande merito di guardare sempre all’esterno. Il punto informativo del Museo è anche punto tappa e informazione per la via Romea, un connubio che fa bene al turismo e al territorio. La cura e l’amore nel fare le cose ripagano sempre, come nel caso di questa struttura”.

Comunicato stampa
Bibbiena, 18 settembre 2018