Arezzo calcio, che futuro bisogna attendersi?

La situazione dell’Arezzo calcio, purtroppo, è parecchio confusa. Quello che manca sono proprio chiarezza, trasparenza e, ovviamente, delle garanzie. La richiesta arriva prima di tutto dai tifosi, stanchi di vedere la propria società bistrattata in questo modo. Ora, però, anche il consiglio comunale sollecita una presa di posizione chiara e netta.

Anche dal consiglio comunale arriva la richiesta di trasparenza e chiarezza

È stato proprio Roberto Bardelli, consigliere comunale di Arezzo ad approfondire il discorso sulle ultime fasi che hanno caratterizzato la società, tra cui la decisione maturata da parte di La Cava di dare il via alla cessione del club e le trattative che sono attualmente in corso, ma che sembrano più che altro in una fase di stagnazione. Il valore dei calciatori, in fondo, è una questione abbastanza complessa, di cui ha trattato recentemente anche l’insider, che ha pubblicato un pezzo davvero molto interessante, in cui ha analizzato come gli effetti della pandemia si rifletteranno necessariamente anche sul valore di mercato dei giocatori.

Se ne accorgeranno ben presto anche tutti gli amanti delle scommesse calcio che sono abituati a puntare cospicue somme sui grandi trasferimenti, che spesso e volentieri vengono quotati da parte di svariati bookmaker. Per quest’anno, quantomeno, si dovrà parlare più che altro di scambi, dato che di soldi, a quanto sembra ce ne saranno pochi e non gireranno più, almeno per un po’ di tempo, certe cifre.

Gli studi che sono stati portati a termine da parte di CIES, Transfermarkt e KPMG hanno messo in evidenza come i valori visti fino a questo momento, difficilmente si potranno rivedere nel corso dei prossimi mesi. Ad esempio, i ben noti trasferimenti di Griezmann, passato dall’Atletico Madrid al Barcellona per una cifra intorno ai 120 milioni di euro, di Joao Felix, acquistato dall’Atletico Madrid per la pazzesca cifra di 126 milioni di euro e, infine, il colpo Hazard operato dal Real Madrid, con i blancos che hanno dovuto sborsare ben 100 milioni di euro per portare il talento belga da Londra, dove giocava in maglia Chelsea, al Bernabeu.

Gli ultimi sviluppi sulla situazione

Si tratta di giornate e ore decisive per quanto riguarda il futuro del Cavallino. Infatti, sembra proprio che tra La Cava e Stanzione ci sia un accordo che converge su vari fronti. Il problema principale che deve essere risolto è l’intesa da trovare con i calciatori, propedeutica per una positiva conclusione dell’affare.

Le ultime riunioni hanno portato comunque ad un’intesa di massima su diversi punti focali, eppure lo scoglio maggiore non è stato ancora sorpassato. Senza l’accordo con i giocatori non si farà nulla: quello che è stato presentato non è ufficiale e non è nemmeno stato firmato.

Un accordo fondamentale, dal momento che in ballo c’è una cifra di tutto rispetto, ovvero circa 500 mila euro, che si dovranno aggiungere ad un bilancio già piuttosto compromesso, o meglio “pesante”, come è stato ribattezzato da parte di “Orgoglio Amaranto”. Il gruppo guidato da Stanzione rimane comunque il favorito numero uno per l’intesa: serve uno scatto in tempi brevissimi da parte dell’attuale proprietà, e qualche novità dovrebbe arrivare già nei prossimi giorni.

La speranza è che chi ama veramente questi colori non resti ancora una volta con i sogni infranti: i tifosi, infatti, chiedono solamente trasparenza, chiarezza e garanzie. Un cambio di società importante, ma che deve avvenire tenendo conto di come sportivi e tifosi arentini non meritano assolutamente un’altra delusione.