Assegnazione delle case popolari: Patto Comune propone la modifica del regolamento

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Riceviamo, e pubblichiamo, il comunicato stampa dei Consiglieri Comunali di minoranza Bini e Mosconi.

Nell’ultimo Consiglio Comunale di Pratovecchio Stia, i consiglieri Bini e Mosconi hanno portato all’attenzione del Consiglio un emendamento al Regolamento dei Comuni del Lode di Arezzo sulle modalità di accesso all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ed una mozione per la Ripresa audio video e diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale sul sito web oppure sula pagina facebook del Comune di Pratovecchio Stia.

I Consiglieri Bini e Mosconi ,recependo la modifica fatta dal Comune di Arezzo, hanno chiesto un integrazione al Bando, visto l’imminente uscita, per la formazione delle graduatorie per l’accesso alle case popolari presenti nel Comune di Pratovecchio Stia.
Bini e Mosconi hanno chiesto che tutti i soggetti UE, di origine non italiana, ed extra UE debbano presentare, insieme alla domanda per la partecipazione al Bando di concorso per l’assegnazione in locazione di alloggi ERP che si renderanno disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria o nei 60 giorni successivi alla chiusura del medesimo bando, la certificazione dei dati catastali del loro Paese di origine.
La certificazione deve essere presentata non solo dal soggetto che sottoscrive la domanda, ma anche da tutti i componenti il nucleo familiare facenti parte di un Paese UE ed extra UE, che, alla data di apertura del Bando abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
A tutte le certificazioni redatte in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, conforme al testo straniero, effettuata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
Tutto ciò per garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti ed evitare che ci siano dei “furbetti”. Perchè oggi basta una semplice autocertificazione da parte dei cittadini Ue ed Extra UE che però non può essere controllata non avendo la possibilità di accedere ai catasti dei vari stati ove esistenti.
Noi auspichiamo che questa indicazione sia recepita nel testo del Bando.

L’altra mozione riguardava la Ripresa audio video e diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale sul sito web oppure sula pagina facebook del Comune di Pratovecchio Stia.
I Consiglieri Bini e Mosconi hanno dichiarato che tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi è la partecipazione, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazione Comunale, obiettivo primario dell’azione del Comune è la partecipazione democratica di tutti i cittadini all’attività politica e amministrativa e che è pertanto compito dell’Amministrazione valorizzare e promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. La trasmissione in streaming del Consiglio è una di quelle operazioni che possono favorire la puntuale informazione dei cittadini che per vari problemi non possono partecipare direttamente alle sedute consiliari.
Trasparenza, partecipazione e informazione sono principi cardine su cui si fonda la democrazia e che la diffusione del Consiglio Comunale via web consente facilmente ed a basso costo di migliorare la trasparenza e l’informazione, mettendo il cittadino in condizione di avere tutte le informazioni necessarie per poter agevolmente formare una propria corretta visione politica e stimolando l’effettiva attività partecipativa, di controllo e quindi in definitiva migliorerebbe il rapporto fra il cittadino e il Comune. I Consiglieri Bini e Mosconi hanno chiesto al Sindaco e al Presidente Piantini di garantire, nel più breve tempo possibile, la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Pratovecchio Stia, oppure sulla pagina facebook, ad avviare tutte le azioni necessarie per garantire l’archiviazione delle riprese delle sedute del Consiglio sul sito web del Comune, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio “on demand”. In questo modo si può avere una registrazione dei Conigli Comunali e ovviare al problema dei verbali redatti in maniera sommaria. La Mozione è stata votata e solo il Consigliere Grisolini si è astenuto,gli altri hanno dato tutti parere favorevole per portarla in votazione al prossimo Consiglio Comunale.

Comunicato stampa