Prorogato fino al 10 aprile compreso il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale. Lo ha deciso la Regione Toscana considerato il perdurante rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle condizioni climatiche che possono favorire l’innesco e la propagazione di incendi. Anche per i prossimi giorni, infatti, le previsioni meteo elaborate dal Consorzio Lamma indicano scarsità di pioggia con conseguente bassa umidità dell’aria. Si ricorda che oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio è vietata qualsiasi accensione di fuochi, a esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuochi.

Comunicato stampa
Unione dei Comuni Montani del Casentino
Poppi, 30 Marzo 2019