Badia Prataglia, un Laboratorio nel cuore del Parco

Di Federica Cenni

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”, una famosissima citazione di Confucio che ben si adatta alla filosofia con la quale si fa scuola alla Secondaria di Badia Prataglia, anzi de La Badia, come si dice qui. La stessa filosofia che ci ha spinto a chiedere un laboratorio polifunzionale, che la generosità del Comitato Genitori e il sostegno del Dirigente Roberto Santi ci hanno permesso di inaugurare ieri, 27 2ebbraio. Una cerimonia piccola come la nostra scuola, ma come la nostra scuola ricca di calore, colore e allegria. Sono stati i nostri splendidi ragazzi, dopo la benedizione di Don Luca Vannini e il taglio del

Il robot “Al freddo”

nastro da parte del Dirigente, a mostrare con orgoglio il robot (battezzato Al Freddo), il microscopio biologico binoculare coi suoi vetrini, il pHmetro e le cartine, il software interattivo di astronomia, i solidi e i loro sviluppi, i listelli per la geometria e tutto il materiale donato dal Comitato Genitori, che il Presidente Michele Conticini ha rappresentato tenendo un discorso molto lusinghiero nei confronti della nostra scuola e dei nostri ragazzi (che sono stati bravissimi, nonostante l’emozione). Con rinnovato impegno, continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto. Perché il laboratorio, in fondo, non è uno spazio fisico, non solo, ma soprattutto è un’attitudine, un modo di fare scuola per portare gli studenti ad acquisire competenze, che altro non sono che conoscenze “agìte”, applicate cioé alla realtà. Come diceva Emma Castelnuovo, perché lo studente impari davvero, è necessario “sostituire ad un metodo descrittivo un metodo costruttivo: dal concreto all’astratto, dal complesso al semplice”. Provare, anzi, sperimentare per credere.