Befana e tradizioni: mille storie in Casentino portano al 6 gennaio

L’Ecomuseo e il recupero del “patrimonio immateriale”
 Le tradizioni rituali del passaggio al nuovo anno in Casentino portano alle “veglie” della Befana, alle leggende di “Cenavecchi”, “Befanoni” e “Befanotti” sparse soprattutto nelle zone montane.
La notte dell’Epifania è vissuta come una notte speciale in moltissime tradizioni europee, una notte in cui ricorrono dati costanti, come il “vagare”di elementi mascherati e uno scambio a carattere propiziatorio da parte dei membri delle comunità umane (cfr. M. Magistrali, “E’ quella d’anno se la conoscete”. Ritualità tradizionali itineranti in Casentino. Unione dei Comuni Montani del Casentino 2012). In questo contesto si collocano vari appuntamenti in Casentino nei giorni dell’Epifania. Alcune tradizioni sono state riprese recentemente da parte di associazioni supportate dall’Ecomuseo grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale “La Leggera”. Grazie ad alcuni abitanti, nei primi giorni dell’anno, canti e risa risuonano in alcuni paesi ed i gruppi con i loro gesti semplici e antichi rinsaldano i legami di appartenenza, ricordandoci i valori della socialità, della fiducia e dell’accoglienza. L’Ecomuseo del Casentino, impegnato in un lavoro di valorizzazione del patrimonio immateriale locale, ha raccolto in una locandina, le principali iniziative realizzate grazie all’impegno di numerose associazioni. Ed ecco gli appuntamenti
2-5 GENNAIO BIBBIENA Il carro della befana. Questua itinerante nel paese di Bibbiena e dintorni. Una “casa della befana” su ruote accoglie i suonatori e dispensa splendide Sonate antiche di tradizione locale nonché strofe poetiche composte ad hoc per tutti. Tutti i giorni dalle 16 alle 20,30 circa.
5 GENNAIO BADIA PRATAGLIA (POPPI) La Cenavecchia. I bambini travestiti da “befanotti” effettuano una questua itinerante cantando attraverso le case e gli alberghi del paese. Inizio del percorso: ore 20,30 in P.za XIII Aprile. Informazioni: 
5 GENNAIO CHITIGNANO Il Chiù Chiù. Questua itinerante praticata dai bambini durante tutta la giornata in tutto il paese. 
5 GENNAIO SOCI (BIBBIENA) La befana dei rioni Ore 14 ritrovo nei rioni per la costruzione delle befane. Carro della Befana dalle 20 e grande falò finale in piazza alle 22. 
6 GENNAIO CETICA (CASTEL SAN NICCOLO’). I Vecchioni Questua itinerante nel paese di Cetica dove il gruppo delle Maschere porta la festa inscenando una rappresentazione accompagnata da canti e musica. Inizio ore 15,00 EcoMuseo del Carbonaio. 
6 GENNAIO MONTEMIGNAIO I Vecchioni. Ore 8,30, loc. La Pieve, partenza della questua nel paese. Il “giudice” insieme ad gruppo mascherato inscena rappresentazioni ed “emette sentenze” spostandosi nelle frazioni.
Quest’anno il Club Fotografico di Bibbiena collaborerà coinvolgendo i propri soci per documentare fotograficamente i vari appuntamenti legati alla Befana. Questo anche in vista di ulteriori iniziative all’orizzonte.
 Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa
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Christian Bigiarini - Direttore Responsabile
Christian Bigiarini è nato a Roma nel 1971, ma scrive a Ponte a Poppi, in Casentino, dove vive. Direttore del periodico Casentinopiù dal 2013, è anche “scrittore”, giornalista, tabaccaio, “runner” e “tennista”: quasi tutto rigorosamente tra virgolette.