Bene Comune sulle elezioni: “Paradossale chiudere subito le scuole quando è possibile tentare di garantire il voto in altri spazi”

Roberto Rossi, Consigliere della lista civica "Bene comune" di Bibbiena

Comunicato stampa dell’Associazione Bene Comune – Laboratorio di Comunità

Con tutti i problemi connessi alla gestione dell’organizzazione scolastica dovuti al Coronavirus, il 14 settembre riparte la scuola e dopo una settimana ci sarà la chiusura elettorale per le elezioni del 20 e 21 e referendum, giorni di chiusura per le votazioni e gli scrutini e tutti gli aggravi relativi alla sanificazione dei locali post voto.

Per questo Bene Comune, che già ha seguito con molto impegno tutte le tematiche legate agli spazi scolastici e al trasporto scolastico, chiede all’amministrazione Vagnoli se ha pensato soluzioni diverse.

La settimana successiva all’apertura del 14 settembre, i bambini si troveranno a casa subito con gli ovvi problemi per le famiglie che ci auguriamo possano ripartire con il lavoro proprio in questi giorni.
Il Comune deve fare di tutto per garantire che il servizio scolastico non venga interrotto, sondando ogni possibile soluzione.
Sarebbe davvero paradossale chiudere subito le scuole quando è possibile almeno tentare di garantire il voto in altri spazi.
Una scelta già presa da altri Comuni, tra i quali il vicino Pratovecchio-Stia.