Bertelli: “Il futuro della sanità in Casentino lo si scrive con i cittadini”

L'ospedale del Casentino

La Cgil del Casentino organizza un confronto tra Regione, Comuni e sindacati

“La salute dei cittadini deve essere la priorità di tutti. In una fase in cui viene deciso il futuro dei servizi e delle strutture sanitarie del Casentino, è necessario che si passi dalle contrapposizioni politiche al confronto costruttivo. E che questo confronto passi dai social al sociale: sia quindi non limitato a Facebook ma esteso al dialogo nelle istituzioni e nei dibattiti pubblici. La Cgil farà la sua parte con proposte, progetti e iniziative”.
Andrea Bertelli, responsabile della zona Cgil del Casentino, annuncia quindi l’organizzazione di un’assemblea pubblica con cittadini, lavoratori, associazioni e rappresentanti istituzionali che si terrà il prossimo 8 settembre.
“I temi saranno molti e tutti importanti: la qualità e la quantità dei servizi sanitari, l’ipotesi di accorpamento dei distretti sanitari di Casentino e Valtiberina, il ruolo dei Comuni nella definizione delle strategie del servizio sanitario”.
Hanno già accettato l’invito della Cgil Casentino, la vice Presidente del Consiglio Regionale, Lucia De Robertis; il Direttore Generale della Asl Toscana Sud Est, Enrico Desideri; il Direttore generale per la programmazione di area vasta, Valtere Giovannini; il sindaco di Bibbiena Daniele Bernardini, che è anche Presidente della Conferenza dei Sindaci casentinesi ed è attesa la conferma della presenza di Mauro Cornioli, Sindaco di Sansepolcro nonché del Presidente della Conferenza dei Sindaci della Valtiberina.
L’invito sarà esteso a tutte le amministrazioni Comunali dei due territori affinchè possano portare un contributo alla discussione.