Bibbiena e Wiki Loves Toscana, uno scatto da premio

(Immagine di repertorio)

Si terrà sabato 1 aprile alle ore 11 presso la saletta del consiglio del Comune di Bibbiena la premiazione della manifestazione dal titolo Wiki Loves Toscana. Con Wiki Loves Monuments, Wikimedia Italia invita tutti i cittadini a immortalare il patrimonio culturale italiano: dalla prima edizione italiana del 2012 gli scatti raccolti per il concorso sono stati più di 70.000 ed attualmente sono conservati in grande archivio digitale connesso a Wikipedia, e quindi sono facilmente visionabili.

La foto vincitrice dell’edizione 2016 di Wiki Loves Monuments Toscana è stata scattata proprio nel comune di Bibbiena: per questo il coordinamento locale di Wikimedia Italia, in accordo con l’amministrazione, ha voluto promuovere proprio nel paese una cerimonia di premiazione dei primi tre classificati, tra cui spicca un fotografo amatoriale originario di Bibbiena molto apprezzato e conosciuto. La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali; in seguito si terrà una breve presentazione di Wikimedia Italia con approfondimenti su Wikipedia, Wikimedia Commons e altri progetti e poi ci si concentrerà sul contest Wiki Loves Monuments, con la presentazione delle foto vincitrici del concorso nazionale e regionale.

Per i rappresentanti regionali di Wikimedia, l’evento sarà l’occasione per visitare Bibbiena come città della fotografia e conoscere le sue eccellenze artistiche e culturali.

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Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.