Bibbiena, iniziati i lavori a Bosco di Casina

 IL BOSCO URBANO DI BIBBIENA

Questa mattina sono iniziati ufficialmente i lavori per una riqualificazione complessiva del bosco urbano di Bibbiena, ovvero Bosco di Casina.

Ad inaugurare l’inizio di questo percorso è stato il Vice Sindaco e Assessore a lavori pubblici e manutenzione Matteo Caporali che commenta: “Abbiamo voluto accelerare questo percorso approfittando del fatto che i pachi pubblici sono momentaneamente chiusi al pubblico per intraprendere gli interventi necessari ad una completa riqualificazione di questo spazio verde urbano”.

I lavori saranno completati verosimilmente tra un mese e mezzo e riguarderanno il rifacimento dei vialetti interni con relativo allargamento, l’installazione di nuove panchine e cestini, nuovi cancelli agli accessi per consentire la chiusura notturna dell’area stessa. Inoltre saranno installati circa 40 cartelli didattici sulle piante contenute nel parco che introducono alla biodiversità. Gli stessi rappresentano un autentico collegamento con la natura incontaminata del Parco Nazionale delle Foreste casentinesi di cui Bosco di Casina vorrebbe essere una sorta di vetrina privilegiata.

L’investimento complessivo sull’intervento è di 20 mila euro che il Comune di Bibbiena può utilizzare anche grazie al Parco Nazionale. A questo proposito Matteo Caporali commenta: “Un ringraziamento particolare va al Presidente del Parco Luca Santini che ha appoggiato il nostro progetto e ne ha colta l’importanza anche per la mobilità sostenibile sulla quale vorremmo investire ancora di più. Voglio infatti rammentare che Bosco di Casina rappresenta un collegamento dolce, verde e privilegiato tra Bibbiena Stazione e Bibbiena alta, che potrà essere adeguatamente utilizzato anche per la stagione turistica, collegando Binario 0 quindi la stazione al centro storico e quindi alle emergenze culturali in esso contenute”.

Caporali ringrazia poi i professionisti che hanno collaborato al percorso: “Innanzitutto un grazie all’Ufficio manutenzione che ha curato il progetto. Per la cartellonistica e i suoi contenuti scientifici un grazie va a Daniele Bronchi e a due dottori in scienze forestali che si sono resi gratuitamente disponibili ovvero Mirko Paoli nostro consigliere e Nicola Budroni”.

C. Stampa