Bibbiena, inserimenti lavorativi: si riparte con il progetto

Francesco Frenos

La crisi economica sta avendo effetti spesso devastanti su chi perde il lavoro. Uscire dai contesti lavorativi, infatti, provoca importanti problematiche economiche, alle quali si aggiungono anche risvolti sociali e relazionali significativi che spesso pesano più dell’aspetto contributivo.

Per questi motivi l’Amministrazione, nella giunta di ieri, ha approvato, riproponendolo, il fortunato progetto degli “Inserimenti lavorativi 2020”.

Come spiega l’Assessore al sociale Francesco Frenos: “Si tratta di un percorso interno alle misure per il sociale. In sostanza si ripropone un percorso iniziato nel 2015 che mira a sostenere un reinserimento lavorativo di alcuni soggetti a rischio emarginazione che, da tempo, sono fuori da contesti produttivi e professionali. Queste situazioni infatti sono spesso accompagnate anche da problematiche di ordine sociale e psicologico, come conseguenze della perdita di una identità lavorativa fortemente connotante. L’investimento che abbiamo previsto è di 10 mila euro”.

Ciò che differenzia questa progettualità da quelle degli anni precedenti sta nel tipo di collocazione cercata per questi soggetti. Prima, infatti, venivano collocati all’interno del circuito dell’accompagnamento scolastico sugli scuolabus, mentre da quest’anno verranno affiancati ai professionisti delle varie unità operative del Comune.

Frenos commenta: “In entrambi i casi l’obiettivo è quello enunciato prima, ovvero riavvicinare il soggetto al mondo del lavoro e aiutarlo nel graduale reinserimento lavorativo riconoscendo allo stesso un piccolo incentivo economico rapportato all’effettivo servizio prestato per favorire maggiore autonomia economica e familiare. La cosa importante del progetto è proprio questa, la capacità di restituire un ruolo attivo nella società. Ruolo che queste persone avevano perso qualche tempo fa e che ad oggi non sono riuscite a recuperare per vari motivi”.

Dal 2015 ad oggi sono state 31 le persone inserite in questo percorso.

Francesco Frenos conclude: “Per il 2020 si prosegue anche con un altro importante progetto nell’alveo del sociale, ovvero quello degli inserimenti terapeutici. Dal 2016 ad oggi sono stati ben 57 le persone che a vario tiolo e modalità hanno beneficiato di questo percorso protetto all’interno del Comune di Bibbiena”.

C. stampa