Bibbiena, la Baraclit è Covid-free

Effettuati 375 test sierologici a tutto il personale

La società di Bibbiena (AR) – leader in Italia nel settore dei prefabbricati – è una delle prime aziende in Toscana per tempistica e dimensione ad aver sottoposto tutti i propri dipendenti e collaboratori a una maxi campagna di screening anti contagio eseguita con test sierologici su base volontaria. I risultati sono tranquillizzanti e oggi Baraclit si può dichiarare 100% “Covid-free”. Come misura preventiva di sicurezza a tutela della la propria forza lavoro (montatori, autisti, responsabili di cantiere, trasfertisti e in seguito impiegati, operatrici mensa e pulizie, staff in somministrazione e collaboratori continuativi), dal 29 aprile scorso Baraclit ha lanciato la maxi campagna di test sierologici volti alla ricerca di anticorpi sviluppati in risposta al virus Covid-19, con l’obiettivo di monitorare sia la comunità aziendale che del territorio. I 375 test quantitativi realizzati sono stati svolti da un importante laboratorio di analisi privato accreditato dalla Regione Toscana, sotto la supervisione del medico aziendale dott. Luzzi, all’interno dei locali mensa temporaneamente adibiti a infermeria, nel rispetto di norme igienico-sanitarie rigorose e di un preciso calendario programmato a scaglioni per evitare ogni tipo di assembramento. Da questa imponente attività di screening è emersa una percentuale di casi positivi al test di circa l’8% della popolazione complessiva, segno di una precedente infezione da virus o già superata o debolmente attiva, contratta in prevalenza in forma asintomatica. I positivi al test sono stati quindi sottoposti al tampone obbligatorio secondo i protocolli regionali, e ad oggi risultano tutti negativi. Inoltre, Baraclit ha esteso l’invito ad effettuare i controlli sierologici (con risultati altrettanto rassicuranti) anche alle imprese partner o società collegate che collaborano stabilmente nel campo dei trasporti, dei montaggi o in qualità di terzisti, per garantire la sicurezza di tutti i cantieri e della comunità locale del Casentino. L’esito finale ha attestato dunque che Baraclit è “Covid-free” ma rimane sempre molto alto il livello di guardia tenuto dall’azienda, come conferma il suo Responsabile del Servizio di Prevenzione, Protezione, Sicurezza e Ufficio Ambiente – ing. Alessio Maggi – che ha redatto in accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, provinciali e Confindustria, un dettagliato protocollo interno anti contagio. “La sicurezza delle persone e dell’azienda è per noi la priorità assoluta. I risultati dei test sierologici sono confortanti su quanto fatto da Baraclit fin qui e siamo fiduciosi che le misure stringenti di prevenzione che abbiamo adottato e il comportamento responsabile di tutti i nostri dipendenti manterranno anche in futuro la situazione sanitaria sotto controllo. Oltre alle misure di distanziamento sociale, all’utilizzo di guanti e mascherine, alla predisposizione di postazioni di gel sanificanti, di pannelli divisori in plexiglass per gli uffici e i locali mensa e di apposita cartellonistica per educare alle buone regole di igiene personale, abbiamo previsto l’impiego di termo scanner e tablet a riconoscimento facciale per la rilevazione della temperatura, la completa riorganizzazione del layout della mensa aziendale adesso estesa su due piani e gestita in più turni, la sanificazione continua degli ambienti e infine il mantenimento dello Smart Working per gli impiegati, ove possibile”.