Bibbiena, nuove disposizioni per l’emergenza Coronavirus

Il Sindaco Filipppo Vagnoli intende tornare sulla questione del Decreto Conte e fare chiarezza sul nuovo percorso di “Io resto a casa” con il quale di fatto tutta Italia è diventata zona rossa.

L’intento del Sindaco è quello di spiegare al meglio le disposizione per i propri cittadini.

Vagnoli commenta: “L’obiettivo che abbiamo oggi è uno solo: rallentare il più possibile la corsa del virus, rallentare i contagi. Per questo chiedo a tutti i miei amati concittadini di essere corretti innanzitutto con chi è loro accanto e di rispettare e far rispettare queste nuove disposizioni.

Ci sono solo tre motivi per i quali possiamo uscire di casa e sono il lavoro, la salute ed emergenze o necessità. Ogni volta che lo facciamo dobbiamo chiederci proprio questo: è davvero necessario per me uscire? Rispondiamo con coscienza pensando che adesso il nostro comportamento potrebbe avere effetti letali per le persone che ci stano accanto.

Ogni volta che dobbiamo uscire per i motivi sopra esposti dobbiamo portare con noi l’auto dichiarazione che va riempita in caso di controllo e lasciata alle forze dell’ordine. Nella auto dichiarazione va dichiaro il motivo stringente per il quale io sto viaggiando o uscendo di casa. L’auto dichiarazione è disponibile sul sito del comune di Bibbiena, scaricabile dall’homepage.

Si può ovviamente uscire per fare la spesa, ma può farlo un solo familiare che magari si organizza anche per gli anziani di famiglia che devono rimanere assolutamente in casa.

Il domicilio, come sappiamo, può non corrispondere alla residenza, ma dobbiamo scegliere in quale domicilio rimanere in questo periodo di emergenza nazionale.

Le palestre e gli impianti sportivi sono tutti chiusi.

A breve verrà organizzato un coordinamento comunale con alcune associazioni di volontariato per prestare assistenza agli anziani e alle persone in difficoltà nel nostro comune. Ci stiamo ancora organizzando, ma nei prossimi giorni saremo pronti sempre nello spirito vero di una comunità.

Invito tutti alla calma, ma allo stesso tempo anche ad una presa di coscienza importante: siamo in emergenza e abbiamo bisogno di tutti voi. Se resteremo uniti, ce la faremo”.