Bibbiena: presentazione del progetto “il centro si fa bello”

 
 
nella foto: Francesca Nassini
Il prossimo 11 Febbraio alle ore 21 presso il Salone del Consiglio di Bibbiena, si terrà un incontro molto importante sul futuro del Centro Storico e la sua riqualificazione estetica e funzionale nonché sulla viabilità, promosso dall’Amministrazione comunale in particolare l’Assessore e Vice Sindaco Francesca Nassini.
Nella serata verranno dapprima premiati i vincitori del concorso “Il centro si fa bello” (Francesco Corsi,  Antonio Laganà,   Alessia Lanzini).  Successivamente sarà presentato al pubblico un progetto di massima di riqualificazione realizzato dall’Architetto comunale Samuela Ristori da una sintesi dei tre percorsi vincitori del bando e quindi gli stralci di intervento funzionali attraverso i quali il centro dovrà assumere una vivibilità e attrattiva nuove. Successivamente il Vice sindaco proporrà alla cittadinanza e ai commercianti e professionisti, una proposta di nuova viabilità che dovrebbe interessare il nuovo centro storico su cui si aprirà un confronto e una condivisione. 
Ricordiamo che per il concorso di idee erano pervenuti all’amministrazione ben 9 progetti i quali sono stati vagliati dalla giuria, con votazione divisa per tematiche e quindi sottoposti alla votazione dei cittadini in una mostra che è rimasta aperta tutta l’estate presso il Piano Urbanistica. Con la votazione dei cittadini e quindi le valutazioni della giuria, sono stati  decretati i tre progetti ritenuti migliori dai quali, poi, l’amministrazione ha riprso idee valide per la realizzazione di un nuovo progetto di arredo urbano. 
Tutti e tre progetti vincitori e quindi il nuovo progetto di sintesi elaborato dall’amministrazione, puntano su alcuni fili conduttori ben precisi che sono appunto la riorganizzazione significativa della viabilità, l’illuminazione dei palazzi storici e di interesse architettonico, la gestione dei rifiuti, la collocazione di elementi di arredo urbano che valorizzino la fruizione, e soprattutto la valorizzazione degli spazi di questo luogo come museo a cielo aperto attraverso il collegamento con una delle attività che rende unica Bibbiena, ossia la fotografia. 
 
COMUNE DI BIBBIENA – Comunicato Stampa