Bibbiena, screening di massa per le scuole: un grande successo per adesioni e risultati

“Non era scontato il successo ottenuto dalla campagna di screening sulla popolazione scolastica a Bibbiena, ma tutto è andato più che bene e oggi possiamo portare un risultato importante ai cittadini e alle scuole che, dal 7 gennaio, potranno ricominciare con più tranquillità. Ai nostri giovani lasciamo una lezione di civiltà e responsabilità importanti. Grazie a tutti i volontari e professionisti, tra medici e infermieri, che generosamente hanno risposto all’appello cooperando alla riuscita di un’operazione che non ha eguali dall’inizio della pandemia e che ci rende orgogliosi”.

Questo il commento a caldo del Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli sugli esiti della campagna di screening fatta su una popolazione scolastica (elementari, medie e personale scolastico) di oltre 1000 persone che ha avuto una percentuale intorno al 90% di adesione e 1 positivo.
L’organizzazione messa in campo dal Comune è stata imponente: 40 volontari, 25 professionisti tra medici e infermieri, coinvolte Misericordie di Bibbiena e Soci, la Croce Rossa con i responsabili interni della protezione civile, la pro-loco di Soci e il Centro Sociale di Bibbiena Stazione.
Le 6 postazioni attive per i tamponi erano divise tra la Palestra di Soci e il Centro Sociale di Bibbiena Stazione.
E’ stata inoltre attivata, nel giorno di sabato 3 gennaio, una prova generale con prove pratiche sul campo e realizzazione di video tutorial per la vestizione e svestizione dei professionisti impegnati direttamente nella realizzazione dei tamponi.
Ogni ragazzo aveva un appuntamento personale con orario e numero di postazione.
Lo screening è stato realizzato in due giornate, lunedì 4 e martedì 5 gennaio, dal mattino alle 9.00 fino alla sera alle 19.00.Il Sindaco conclude: “Le nostre scuole, e parlo di elementari e medie, sono state particolarmente colpite dal covid19 negli scorsi mesi. E questo ha comportato disagi importanti per famiglie, scuole e soprattutto ragazzi. I tamponi antigenici rapidi ci hanno consentito, in questo modo, di avere una mappatura di massima della pandemia nella popolazione più numerosa a livello scolastico, offrendoci la possibilità di ricominciare in modo più sereno questa ripresa delle lezioni. Non sarà per sempre, ovviamente, ma sapere di poter ricominciare in una condizione di sicurezza, ci fa guadagnare campo in una battaglia – e adesso questi termini sono proprio centrati – che deve farci arrivare in maniera più avvantaggiata possibile al vaccino. E’ nostro compito anche fare questo, e sono fiero di aver intrapreso, insieme e in accordo con i miei colleghi, questa importante iniziativa. Sono fiero dei miei cittadini che voglio ringraziare per primi per le adesioni, e per il modo in cui lo hanno accolto la nostra proposta. Ringrazio i bambini, che mi hanno fatto emozionare per aver collaborato in maniera mirabile, consapevoli di fare qualcosa per la loro comunità, come ha detto una ragazzina di terza media ad una giornalista. Ringrazio tutti i volontari che, dall’inizio della pandemia, non si sono risparmiati, dando tutto quello che avevano, in n gesto di vicinanza e solidarietà che non ha eguali nella nostra storia. Ringrazio la mia grande squadra di assessori e staff per il lavoro svolto e per i presidi che hanno aiutato in tutto. Non era scontato, è vero, ma ce l’abbiamo fatta tutti insieme”.