Bibbiena, sessantenni si ritrovano a scuola dopo 50 anni

classe 1966 Bibbiena

BIBBIENA- “Carramba che sorpresa!”… Fa pensare a questo noto slogan di una trasmissione Rai di 20 anni fa, il ritrovo di ex alunni della scuola elementare (quando ancora la primaria era detta così). Dopo 50 anni gli alunni bibbienesi, tutti maschi, si ritrovano, non più nell’antico edificio de “La Casa della scuola”, demolito e ricostruito nella struttura odierna quando i bambini di allora frequentavano l’ultimo anno. Da qui la possibilità di ritrovarsi nella vecchia aula che li ha ospitati nelle ultime settimane di scuola e rifare l’appello.
Ritornare nei corridoi solcati 50 anni porta alla mente molti ricordi e fa superare anche le difficoltà di comunicazione che possono sorgere tra persone che ormai non si sentono più da tanto tempo. Purtroppo, mentre 10 anni fa (data dell’ultima reunion) era stato possibile ritrovare anche il compianto maestro Piero Bartolini, oggi provvederà la figlia Alessandra. Prima però, alle 11.30, verrà suonata la campanella e tutti prenderanno posto con la stessa disposizione di 50 anni fa. Qualche banco resterà vuoto e il ricordo andrà a quei compagni che purtroppo la vita ha portato via troppo presto. Poi, però, riprenderà il clima di festa, con la foto di gruppo fuori dalla scuola, come quella scattata nel 1966. Seguirà una passeggiata nel centro storico ed il pranzo in un ristorante di Bibbiena.
A regalare ai compagni questo momento all’insegna dell’amarcord è stato Gian Piero Polverini, conosciuto come Presidente del Gruppo Sbandieratori e perciò grande organizzatore di eventi. A lui il compito e la soddisfazione di riunire tutti già dieci anni fa e di riuscire anche oggi nell’ardua impresa.
La domenica passerà quindi tra tanti ricordi, ripercorrendo quel periodo spensierato tra i banchi di scuola e passando di nuovo insieme qualche ora divertente. Niente lacrime di nostalgia, anzi, tante risate e sincera allegria per un ritrovo che sancisce una rinnovata amicizia dopo tanti anni. L’amicizia vera, infatti, non si cancella neanche con il tempo. Risate, aneddoti, ricordi e sogni, tutto condensato in una bellissima giornata, divertente e commovente, da ripetersi il prima possibile.

Nelle foto il maestro Piero Bartolini con gli alunni Paolo Borri, Franco Cinquanta, Patrizio Cordovani, Lorenzo Dini, Paolo Falsini, il capoclasse Marcello Mariani, Mauro Mariotti, Enzo Masetti, Loriano Norcini, Giorgio Patrocchi, Gian Piero Polverini, Guido Rossi, Giuseppe Sassoli, Claudio Tocchi, Claudio Vestrucci e Roberto Volpi.

1. 2

classe 1966 Bibbiena

2. 2

reunion classe 2016
CONDIVIDI
Articolo precedenteSolidarietà all’Ass. Lorenzoni. Ma, per favore, non ci prenda più in giro
Prossimo articoloPrima giornata per l’AT Casentino ed è subito “cappotto”!
Valentina Giovannini
Nata nel 1981 a Bibbiena, dove ha vissuto fino al 2012, prima di andare a vivere con il marito nella campagna casentinese, nel Comune di Castel Focognano. Nel 2015 è nata sua figlia Dalia. Dal 2007 è iscritta all'Ordine Nazionale dei Giornalisti - elenco pubblicisti. Dal 2004 al 2008 ha collaborato con il mensile Casentino 2000, dal 2008 al 2012 è stata la corrispondente del Corriere di Arezzo per Bibbiena ed i Comuni del centro e basso Casentino. Collabora con Casentino Più dal 2014. E' anche addetta stampa del Gruppo Sabandieratori e Musici Città di Bibbiena, del Carnevale Storico di Bibbiena e dell'associazione "Mauro Grifoni Forever" del Corsalone (Chiusi della Verna). Nel 2009 si laurea in Studi linguistici e culturali (inglese, spagnolo e francese) presso l'Università di Siena. Per l'a.a. 2004/2005 vince una borsa di studio del MIUR e lavora come assistente di lingua italiana a Madrid. Nel 2006, a cavallo tra la laurea triennale e la magistrale, segue un Master in traduzione tecnico-scientifica a Torino, poi nel 2010 un Master in Comunicazione Pubblica e Politica presso l'Università di Pisa. Dal 2006 al 2008 lavora prima nell'ufficio commerciale import-export di Tacconi Sport, poi nell'amministrazione di CEG, finché nel 2008 entra nell'amministrazione provinciale di Arezzo tramite concorso. Dal Servizio Finanze e Bilancio passa al Servizio Promozione, con mansioni legate alla valorizzazione dei prodotti agro-alimentari del territorio e delle fattorie didattiche, nonché relativa organizzazione di eventi e comunicazione. In tale periodo è tra i redattori del mensile della Provincia di Arezzo e del portale arezzo.intoscana.it. Passa nel 2013 al Servizio che si occupa delle aree protette della provincia di Arezzo e nel 2016, a seguito del trasferimento di funzioni alla Regione Toscana, al Settore Tutela della Natura e del Mare della stessa, per il quale è referente della comunicazione e relativo redattore diffuso del sito istituzionale.