Camaldoli, cristiani ed ebrei nel nome del dialogo interreligioso

 
Il Sindaco di Poppi Carlo Toni incontra il rabbino capo di Roma
 Nei giorni scorsi si è svolto il 36° Colloquio ebraico-cristiano di Camaldoli, iniziativa inserita all’interno di un biennio dedicato alle origini del rapporto tra ebraismo e cristianesimo.
In un momento come quello attuale, l’incontro è servito anche a testimoniare l’importanza del dialogo interreligioso non solo per riaffermare comuni origini ma anche per rafforzare il concetto di coesistenza e tolleranza fra le varie confessioni religiose, proprio alla luce dei fatti recenti che ancora una volta mettono la visione integralista del credo religioso al centro di attività terroristiche.
A Camaldoli il Sindaco di poppi Carlo Toni ha incontrato il rabbino capo della comunità ebraica di Roma Riccardo Di Segni, che partecipava ai colloqui. Come dono simbolico alla comunità ebraica, il Sindaco di Poppi ha consegnato al rabbino spighe di grano e rami di olivo, “Piante che simboleggiano la pace e la prosperità, due beni immateriali di cui oggi l’umanità ha particolarmente bisogno, due beni che non nascono spontaneamente ma che soltanto attraverso il dialogo e la pacifica convivenza si possono raggiungere” ha detto Toni. 
 
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa 
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Christian Bigiarini - Direttore Responsabile
Christian Bigiarini è nato a Roma nel 1971, ma vive e scrive a Ponte a Poppi (AR) in Casentino. Nel 2005 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti dal titolo “Adesso sono morto”. Nel 2006, a Castelnuovo di Garfagnana ha vinto il premio di narrativa Loris Biagioni con il racconto “La mozione del beep” e nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Rosso cuore, nero amore” recensito dal sito recensionelibro.it come uno dei migliori dieci esordi dell’anno. È giornalista pubblicista, dal 2009 collabora stabilmente con il magazine CasentinoPiù e dal 2013 ne è Direttore responsabile. Nel 2011, a Monselice (PD) ha vinto il premio nazionale “Il Poeta e il narratore” con il racconto “Bar Mario”. L’anno successivo, 2012, si è classificato secondo allo stesso concorso con il racconto “5 secondi”. Nel 2012 è uscito il suo secondo romanzo: “O di odio” Onirica Edizioni. “Storie e osterie” (Nicolò Caleri Editore-2013) è la sua terza pubblicazione.