Cambio di passo in Casentino per la bonifica montana

A un anno di distanza dalla rivoluzione che ha portato alla ridefinizione di ruoli e competenze, gli interventi di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua si concludono nel rispetto del cronoprogramma

La Presidente Serena Stefani ringrazia i dipendenti del Consorzio e lo staff tecnico del settore forestazione dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino.
L’operazione di riorganizzazione è riuscita con il supporto del Presidente Ricci e del sindaco Tellini e di tutti i primi cittadini che hanno creduto nel percorso.
Cantieri chiusi a inizio dicembre e tutta l’attività, programmata dal Consorzio 2 Alto Valdarno sui corsi d’acqua per il 2020, ultimata a regola d’arte. Il superamento della convenzione e l’ assunzione diretta da parte del Consorzio delle competenze sulla bonifica decollati un anno fa in Casentino hanno prodotto un autentico cambio di passo.
“Rapidità e qualità dell’esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria confermano la buona riuscita dell’operazione che ha ridisegnato l’organizzazione della bonifica montana”, commenta la Presidente del CB2 Serena Stefani, che, fin dall’inizio del suo mandato, ha sostenuto con convinzione la necessità di ricondurre tutte le competenze in materia di bonifica all’interno del Consorzio.
E’ nato così l’iter che ha portato al superamento del vecchio sistema della convenzione con cui erano regolati i rapporti tra i due enti, al passaggio dei dipendenti che, all’interno dell’Unione dei comuni montani del Casentino si occupavano della manutenzione ordinaria del reticolo e a una complessiva e chiara ridefinizione dei ruoli e delle competenze.
I risultati non si sono fatti attendere.
“Le lavorazioni realizzate nel rispetto del cronoprogramma, nonostante i rallentamenti dovuti all’emergenza sanitaria da COVID 19 – aggiunge Stefani –, dimostrano che l’ operazione era davvero importante e necessaria per creare un sistema operativo più efficace ed efficiente. I cantieri sono stati gestiti dalla nostra struttura tecnica e realizzati dalla nostra squadra di operai , da alcune aziende agricole del territorio e dalle squadre del Settore forestazione dell’ Unione dei Comuni. Ringrazio per il raggiungimento dell’ obiettivo tutti i dipendenti consortili ; lo staff tecnico dell’UC, coordinato dalla dottoressa Beatrice Brezzi che, con i suoi collaboratori, ha operato con grande competenza e correttezza; le imprese che hanno lavorato con noi. Questo ci ha permesso, come mai era accaduto in passato, di raggiungere un tempismo e una qualità davvero eccellenti”.
“La nuova organizzazione del servizio ha consentito una completa riorganizzazione del lavoro che ha avuto esiti sorprendenti e facilmente misurabili”, commenta l’ingegner Chiara Nanni, referente di area del settore difesa idrogeologica del Consorzio.
Un vero e proprio cambio di passo, voluto dal Consorzio 2 Alto Valdarno, sostenuto con determinazione dal Presidente dell’Unione dei Comuni Montani Remo Ricci, promosso dal sindaco di Chiusi della Verna, Giampaolo Tellini che ha seguito e incoraggiato tutta la complessa operazione, condiviso con Vincenzo Ceccarelli, referente regionale sul territorio, e con tutti i sindaci dell’ Unione.
Si è i sviluppata così una nuova importante sinergia tra Consorzio e Unione dei Comuni Montani: un rapporto di collaborazione strategico, che ha permesso di completare in tempi record gli interventi di manutenzione ordinaria, grazie ai quali la vallata ha potuto affrontare con maggiore serenità e sicurezza l’ondata di maltempo che, proprio in questi giorni, ha colpito il Casentino.

Comunicato stampa