Creare un’offerta turistica di qualità in modo condiviso e come zona Casentino partendo dal prodotto turistico omogeneo dei “Cammini di Francesco in Toscana”.

Questo lo scopo della convenzione firmata oggi a Bibbiena da tutti i sindaci dei comuni casentinesi e da quelli dell’area fiorentina la cui firma, è stata contestualmente apposta presso il comune di Rignano sull’Arno.

Per garantire il raccordo e il coordinamento dei territori della Toscana al fine della realizzazione di un’offerta turistica di qualità, i comuni possono associarsi per tipologia di prodotto turistico omogeneo mediante la stipulazione di convenzioni come quella firmata oggi.

Un prodotto turistico omogeneo è un insieme dei valori e dei beni materiali ed immateriali e dei servizi di un territorio che compongono un’offerta turistica unitaria coerente, integrata e riconoscibile e in grado di rispondere alle esigenze della domanda turistica.

Considerato le caratteristiche sovra regionali dei “Cammini di Francesco” che coinvolgono oltre Toscana anche Umbria, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, i percorsi hanno ottenuto un riconoscimento anche dal Ministero.

I sindaci di Chiusi della Verna (capofila), Bibbiena, Montemignaio, Pratovecchio-Stia, Castel San Niccolò, Chitignano, Poppi e Ortignano Raggiolo commentano: “La firma di oggi è importante per più motivi. Innanzitutto perché si inizia a pensare al Casentino come un prodotto unitario e a lavorare insieme per una promozione integrata e mirata; la firma rappresenta un banco di prova interessante anche per altri progetti futuri”.

La firma della convenzione anticipa il festival dei cammini di Chiusi della Verna che quest’anno avrà un titolo particolare ovvero “I sentieri dell’anima”. La manifestazione, che coinvolgerà anche i comuni dell’area fiorentina, si terrà nei giorni del 27, 28 29 settembre e avrà al suo interno anche un momento di condivisione di tutti gli amministratori del Casentino per gli sviluppi futuri.

L’Architetto Roberta Fabbrini, responsabile per le politiche dei cammini del Comune di Chiusi della Verna, ha spiegato ai Sindaci presenti a Bibbiena per la firma: “Con “I sentieri dell’anima” vorremmo dare un taglio più ampio alla manifestazione, che comprendesse ma che non si appiattisse solo su quello squisitamente religioso. Qualsiasi tipo di ricerca personale deve essere contemplata, il sentiero rappresenta l’etica dell’uscire da sé e andare verso l’altro in modo però trasversale e insieme ricercare dentro se stessi. La tre giorni sarà un momento di approfondimento e di studio in cui si definiranno le politiche di sviluppo future”.

Comunicato stampa
Comune di Bibbiena,
Bibbiena 9 agosto 2019