Casentino, Dance Art tra le eccellenze della danza.

di Elisa Masini
La scuola di danza casentinese Dance Art vince una borsa di studio grazie all’Associazione Culturale Riconosciuta New Dance School O.N.L.U.S. che permetterà agli studenti di partecipare a uno stage in Sicilia con grandi nomi della danza internazionale e la possibilità ulteriore di una collaborazione con la compagnia “Balletto Siciliano” di Pietro Gorgone.
A volte da piccole passioni nascono grandi sogni e quando si realizzano, possono portare a grandi opportunità anche per chi ha creduto in questi e ha contribuito a realizzarli. È quello che è successo nella scuola di danza Dance Art nata nel 2004 dalla voglia della sua direttrice e insegnante Lucilla Ciabatti di trasmettere la sua passione per la danza e soprattutto la sua esperienza. Lucilla Ciabatti ha iniziato lo studio di questa disciplina all’età di otto anni presso una scuola del Casentino passando poi a perfezionarsi in accademie come la “Royal Accademy of Dancing” e ottenendo borse di studio che le hanno permesso di studiare con artisti di alto livello e importanti Teatri italiani. Fondamentali, nella sua formazione, sono stati gli esami svolti dal 2001 al 2004 con il National Council of America “I.N.C.” di Boston nelle discipline di classico e jazz dove viene seguita dalla grande e talentuosa insegnante Lucia Simoneschi. Lucia Simoneschi si è formata nello studio della danza classica in Italia e all’estero con alcune delle grandi stelle della danza internazionale. Partendo dal Centre International a Cannes (dove studia e supera gli esami con il massimo dei voti) e passando dalla Royal Academy of Dancing a Londra, sbarca poi in America dove si diploma al National Dance Council of America a Boston. Tornata in Europa a Edimburgo consegue il diploma di Soloist per la Russian Ballet Society. Dopo aver danzato presso numerosi Teatri oggi è docente presso la L.D.M. Institute a Firenze per gli studenti provenienti dalle università americane per le classi di balletto.  Il rapporto di fiducia e stima che si è sviluppato in occasione di questa esperienza ha portato proprio Lucia Simoneschi a proporre Lucilla e la sua scuola di danza per uno stage con Pietro Gorgone stimatissimo ballerino e coreografo nonché presidente dell’Associazione Culturale Riconosciuta New Dance School O.N.L.U.S. e direttore della compagnia Balletto Siciliano. Lo stage si è svolto domenica 18 ottobre nella sede della scuola Dance Art a Bibbiena ed hanno partecipato studenti della scuola, di età diversa, mostrando il loro talento e la loro determinazione. Pietro Gorgone è rimasto talmente colpito da questi ragazzi che non si è limitato solo a complimentarsi per la bravura loro e della loro insegnante Lucilla, ma ha concesso alla scuola di danza una borsa di studio che permetterà agli studenti di partecipare ad uno stage che si svolgerà la prossima estate in Sicilia presso il centro formazione danza e spettacolo creato dallo stesso Gorgone nel 1995 in una struttura chiamata Siciliaetnamare, situata vicino a Taormina, con prestigiosi nomi della danza tra cui Alberto Testa, Carla Fracci, Margarita Trayanova, Steave la Chanse e moltissimi altri. Oltre a tutto ciò viene anche offerta la possibilità di una collaborazione con la compagnia di danza dello stesso Gorgone. Pietro Gorgone è sicuramente uno dei più importanti esponenti della danza italiana: dai suoi inizi presso il centro di studi danze classiche in Roma ha dimostrato una non comune bravura e un grande impegno che l’ha visto affiancarsi a grandi nomi della danza italiana e internazionale. Passando da varie compagnie riesce a guadagnare quell’esperienza che sarà fondamentale per il suo lavoro d’insegnante e coreografo. L’Associazione Culturale Riconosciuta New Dance School O.N.L.U.S. che collabora per la realizzazione di spettacoli e stage come quello per cui la scuola DanceArt ha ricevuto la borsa di studio apre da anni le porte a chi vuole fare della danza la sua vita e il suo lavoro rendendo piccoli sogni in realtà. Non c’è che d’augurarsi che questi ragazzi e queste ragazze diano il loro meglio portando un po’ di Casentino fino in Sicilia.