Casentino, dopo il pitone un altro “mostro” si aggira lungo la pista ciclabile dell’Arno

Ovviamente non si tratta di un “mostro”, ma di un semplice camaleonte. E come nel caso del famigerato “pitone della pista ciclabile” che destò molto interesse l’estate scorsa, non è scappato ai proprietari, ma si trova ben custodito e al sicuro dal suo allevatore. L’allevatore in questione, appassionato di rettili, è Riccardo Fastoni che ci ha scritto per presentarci il suo nuovo amichetto. Si tratta di un camaleonte della specie Furcifer Pardalis (varietà ambilobe). I camaleonti di questa specie sono originari del Madagascar e, i maschi,  possono crescere fino ad una lunghezza di 50-60 cm. Le femmine, invece, sono in genere più piccole, circa la metà dei maschi. Questo tipo di camaleonte, pur essendo un animale molto delicato, è per gli appassionati di rettili la miglior scelta come animale domestico. Per accudirlo adeguatamente, però, bisogna avere non poche attenzioni: richiedono delle lampade specifiche (a raggi uv e riscaldanti) ad imitazione della luce solare e un supplemento di calcio e vitamina D3, per evitare forme di rachitismo. Inoltre hanno bisogno di una dieta precisa: si nutrono soprattutto di insetti, come locuste, mantidi e grilli. Ma il nostro amichetto, in questo caso, è sicuramente fortunato per essere capitato nelle mani esperte di Riccardo. Per la cronaca, ancora non si sa se il terribile discendente dei dinosauri sia un maschio o una femmina, ma se doveste incontrarlo lungo la ciclabile potete chiamarlo Pachito!

1. 10

Il babbo e la mamma di Pachito

2. 10

Le uova di camaleonte

3. 10

Pachito!

4. 10

5. 10

6. 10

7. 10

8. 10

9. 10

10. 10