Castel San Niccolò, ricordata dal Comune in una cerimonia la figura di Mario Maggi

L’Amministrazione Comunale di Castel San Niccolò ha celebrato in una cerimonia pubblica svoltasi presso il cimitero monumentale di Strada in Casentino la figura di Mario Maggi, 44enne operaio e padre di famiglia che nella notte fra il 3 e il 4 novembre del 1966, esattamente mezzo secolo fa, fu la prima vittima dell’alluvione di Firenze. Secondo studi recenti condotti e quindi diffusi dall’associazione Firenze Promuove, il Maggi finì sommerso dalle acque in Via Bolognese dove stava transitando con il suo camion. Il presidente di Firenze Promuove Franco Mariani ha ricordato come ci siano ancora alcuni particolari della vicenda di Mario Maggi su cui fare luce. Il Sindaco di Castel San Niccolò Paolo Agostini ha parlato, insieme alla figlia di Mario Maggi signora Lina, dell’orgoglio di una comunità nel commemorare figure di gente di popolo scomparsa nell’adempimento del proprio dovere. L’abbraccio è stato collettivo e il primo cittadino si è commosso anche nel ricordo del suo stesso padre, perduto molti anni fa anch’egli a causa di un incidente sul lavoro. Proprio un appello della signora Lina Maggi, 5 anni fa, all’associazione Firenze Promuove, dette il via alle ricerche sul decesso del casentinese permettendo di scoprire questo triste primato di prima vittima dell’alluvione di Firenze.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa

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