“Cittadini in Comune” su Palazzo Niccolini: “Siamo al tragicomico”

Palazzo Niccolini … siamo al tragicomico.

Riteniamo assolutamente indispensabile replicare alle affermazioni dell’assessore Caporali in merito a palazzo Niccolini.
Innanzi tutto sottoscriviamo appieno il contenuto della nota fatta pubblicare da Bene Comune e ci complimentiamo con loro per la prontezza di riflessi; anche noi abbiamo subito sentito l’esigenza di rispondere ma tanto è stato lo stupore e la meraviglia per il contenuto delle dichiarazioni dell’assessore Caporali che abbiamo dovuto resettare prima di poter replicare adeguatamente.
L’amministrazione comunale di Bibbiena per l’ennesima volta, forte della sua vocazione alla politica dell’annuncio, sta cercando di far passare un clamoroso fallimento per un successo.
Del resto da parte della attuale amministrazione registriamo soltanto pubblicità gratuita verso lodevoli iniziative di privati, istituzioni, enti per i quali il comune ha fatto poco o niente, salvo utilizzarli come volano propagandistico volto a nascondere il proprio immobilismo.
Rammentiamo che l’intervento di miglioramento sismico a palazzo Niccolini avrebbe dovuto essere ultimato entro gennaio 2019 e prendiamo atto che forse sarà ultimato, a detta dell’assessore Caporali, nell’estate del 2020.
L’assessore fa sapere, per la prima volta in maniera ufficiale, che il ritardo era dovuto ad una “super variante in corso d’opera al progetto”. Ora, le varianti in corso d’opera non sono intrinseche agli edifici, ma piuttosto si rendono necessarie quando risulti sbagliato il progetto oppure quando le opere sono state realizzate in difformità al progetto autorizzato.
Il comune pertanto anche se non è l’unico responsabile, certamente è uno dei responsabili della situazione che si è venuta a creare. A questo, oltre ai disagi dei residenti, dei commerciante e di chi avrebbe voluto comunque visitare il centro storico, che hanno visto fortemente penalizzata l’accessibilità e la fruibilità del paese, vedi scale mobili, va aggiunto l’ulteriore danno economico derivante dal fatto che gli uffici comunali al tempo spostati nell’attuale sede dovranno essere nuovamente spostati in quanto la porzione di scuole elementari che occupano dovrà essere liberata entro marzo a meno che non intervenga l’ennesima proroga per l’inizio dei lavori (cosa peraltro auspicabile). Senza scordarsi poi la situazione disastrosa delle poste. Questo è il risultato dell’operato dell’amministrazione che oggi l’assessore Caporali magnifica, ottimo esempio di programmazione.
Sarebbe stato a nostro avviso più decoroso e corretto nei confronti della cittadinanza, scusarsi per i ritardi e i disagi e limitarsi a dire che finalmente erano stati risolti i problemi di cui l’amministrazione non era l’unica responsabile augurandosi che tutto poi procedesse per il meglio.
Ma, come troppo spesso accade, la colpa morì vergine e i disagi e i danni economici li paga i cittadini.
I cittadini pertanto hanno il sacrosanto diritto di sapere i veri motivi di tali ritardi e le relative responsabilità ciò in nome della trasparenza e del rispetto che dovrebbe essere proprio di ogni amministrazione pubblica.

Comunicato stampa – Lista Civica
Cittadini in Comune