Colacem Rassina, la risposta del Direttore in merito allo smaltimento dei rifiuti

Di seguito la risposta del Direttore dello stabilimento Colacem di Rassina, a seguito dell’articolo pubblicato nei giorni scorsi, in cui Fausto Tenti, Segretario del PRC di Arezzo, rivolgeva alcune domande ai responsabili del cementificio rassinese.

Gentile Redazione,
ringraziamo per la domanda che il Sig. Fausto Tenti, Segretario Federazione provinciale PRC di Arezzo, ci ha posto attraverso la vostra testata online.
Questo ci dà l’opportunità di informare sia lui che i lettori in cosa consista effettivamente il processo produttivo del cemento e, nello specifico, come siano valorizzati i rifiuti non pericolosi all’interno dello stesso.
In realtà, le risposte sono già presenti da tempo nel Rapporto di Sostenibilità che Colacem redige da ormai più di dieci anni, rendicontando con chiarezza e trasparenza modalità del processo produttivo e dati numerici, certificati da ente esterno.
Il nostro invito è quello di leggere tutto il rapporto scaricabile a questo link https://www.colacem.com/media/userfiles/files/Rapporto%20di%20Sostenibilita%202015(1).pdf, in modo da poter comprendere l’approccio alla sostenibilità di Colacem e argomenti tecnici che potrebbero sembrare ostici.
Per chi invece ha meno tempo o, come il Sig. Tenti pone domande precise, invitiamo alla lettura del paragrafo 4.1 a pag. 61 in cui si tratta dell’uso sostenibile delle risorse, sia materie prime che combustibili.
Inoltre, leggendo a pag. 67, si può arrivare a conoscere che il processo produttivo per la fabbricazione del cemento non dà luogo né a rifiuti solidi, né liquidi, essendo a ciclo chiuso.
Per maggiori chiarimenti, tuttavia, ricordiamo che gli stabilimenti Colacem sono sempre aperti a chiunque voglia visitarli per comprendere da vicino come funzionino. Migliaia sono gli studenti che ogni anno li visitano e sarà per noi un piacere potervi ospitare.

Cordialità
Giovanni Rosati
Direttore dello Stabilimento di Rassina
Colacem S.p.A.