Coronavirus, gli aggiornamenti serali del sindaco Toni

Carlo Toni, Sindaco di Poppi

“…ecco finalmente la buona notizia che aspettavo, la persona (si parla sempre di persone e non di numeri !!!) ovvero il secondo caso di positività al virus manifestatosi nel comune di Poppi e secondo pure in Casentino, che ha richiesto ricovero in ospedale è clinicamente guarita come altri, notizia dalla stessa già comunicata e questo e questo è il segnale più bello. La Signora tra l’altro oltre che ringraziare il sistema sanitario nel suo complesso che l’ha guarita ha ringraziato anche il sottoscritto e l’Assessore Marco Seri e il consigliere Matteo Goretti che hanno in questo periodo sostenuto personalmente il servizio a domicilio. Bene, interpretando anche il pensiero dei miei due collaboratori come ho già detto si dà con il cuore e con un sorriso grande come un grazie.

Buonasera, cominciare con una bella notizia è un buon auspicio. La situazione alle ore 21.00 di mercoledì 1° aprile nel nostro comune è la seguente:

Le 3 persone risultate positive sono in corso di guarigione tant’è che una ha completato il percorso sanitario ed è finalmente uscita.

Le 3 persone positive di recente contagio in isolamento sanitario precauzionale presso la loro abitazione hanno un percorso epidemiologico ottimo che fa ben sperare per una imminente guarigione.

Le persone quarantenate, in isolamento sanitario precauzionale presso la loro abitazione passano da 8 a 9

Iniziati i tamponi di controllo presso la R.S.A. di Certomondo.

Circa l’ordinanza del Sindaco di Poppi n. 15 del 19 marzo entrata in vigore il 20 marzo ancor ché restrittiva rispetto a quelle successive emanate da organi gerarchicamente superiori (Prefetto Presidente Regione Ministri Presidente del Consiglio) è perfettamente in linea con l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 art.1 riguardante la limitazione degli spostamenti che la mia ordinanza andava a restringere.

Per gli amanti della passeggiata in prossimità della propria abitazione i provvedimenti attuali di organi gerarchicamente superiori lo permettono, la nota del Ministro degli Interni del 31 Marzo 2020 testualmente recita:

“ nel rammentare che resta non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, si evidenzia che l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging), tenuto conto che l’attuale disposizione di cui all’art. 1 del D.P.C.M. del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima, come già detto, il camminare in prossimità della propria abitazione e con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro e il divieto di assembramento “

MA NON E’ IL MOMENTO DI ENTRARE IN DIATRIBE ISTITUZIONALI DI LEGITTIMITA’ GIURIDICO AMMINISTRATIVA.
(comunque se a emergenza finita avremo voglia e tempo di discutere sulla sua legittimità per toglierci una soddisfazione nessuno ce lo impedirà).

Ognuno di noi è responsabile dei propri comportamenti e ne risponde ed ha pure la giustificazione, dico solo di ragionare partendo dal presupposto che per ridurre i contatti è necessario limitare e contenere al massimo gli spostamenti e quindi l’esposizione al contagio.”

CHE TRADOTTO SIGNIFICA, CHI HA PIU’ CERVELLO LO USI!!!!!!!

Buonasera
Il Sindaco