Covid-19, il sindaco Vagnoli chiede alla Asl di rafforzare i servzi amministrativi

“Non c’è spazio per le polemiche e non è questo che voglio fare, poiché il momento che stiamo attraversando esige collaborazione e comprensione”.

Con queste parole il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli comunica di aver scritto alla Asl Toscana Sud-Est per poter contare su un maggior numero di persone in forze ai servizi amministrativi per la gestione dei casi Covid19 che, anche a Bibbiena, sono aumentati in modo significativo.

Il Sindaco commenta: “Con il personale attuale le tempistiche per le famiglie si allungano in maniera spesso eccessiva e questo genera un comprensibile malessere. Sia che si tratti di positività al virus, sia che si tratti di quarantene preventive, la tempistica deve essere accorciata e assicurata. La situazione è già abbastanza dura per tutti e non ci possiamo permettere che si aggiunga a ciò il senso di abbandono e l’ansia, cosa che i miei cittadini mi stanno testimoniando giorno dopo giorno con tantissimi messaggi e chiamate”.

Il Sindaco oggi stesso ha inviato anche una lettera a tutte le 92 persone che si trovano in casa perché positive al covid19 e a chi deve pazientare perché isolato o in quarantena preventiva.

Il Sindaco di Bibbiena chiede alla Asl anche uno sforzo ulteriore per il servizio Cup e commenta: “Lo sportello Cup che si trovava all’interno dell’Ospedale di vallata è stato giustamente chiuso a seguito della pandemia. Questo, però, ha portato tutto il traffico a concentrarsi presso quello del Distretto sanitario in via della Colombaia. Anche su questo fronte credo sia quanto mai necessario rafforzare i nostri presidi poiché oltre il covid19 le persone devono continuare a curarsi per malattie croniche, piuttosto che fare prevenzione oncologica e in generale. Anche su questo la prima segnalazione è partita da tanti cittadini che mi hanno segnalato i disagi. Tutte queste richieste hanno un tono propositivo e di collaborazione reciproca. Ringrazio tutti i medici e tutti gli operatori del Distretto per quello che stanno facendo, e ovviamente quelli del nosocomio di vallata”.

Comunicato stampa comune di Bibbiena