“Curiosando in Casentino”: presentato in Regione il libro di Luigi De Concilio

Firenze – ‘Curiosando in Casentino‘, di Luigi De Concilio, è una passeggiata lunga cinquecento pagine tra il sacro e il profano in una delle zone più belle della Toscana. Una guida che accompagna il lettore tra storia, arte, personaggi, leggende e curiosità. Il volume, edito da Sarnus, è stato presentato il 23 novembre in auditorium Spadolini dove a fare gli onori di casa è stato il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci: “Questo libro mi è entrato nel cuore perché parla di una delle vallate che amo di più. L’autore ha scritto tante leggende e tanti momenti che meritavano di essere raccontati. Parla della nostra identità e ci rende orgogliosi di essere toscani”.

“Curiosando in Casentino – ha proseguito – è un libro davvero originale e mi auguro che lo leggano in molti anche quelli, ovviamente, che non abitano nella splendida zona della nostra Toscana. Conosco ed apprezzo le qualità dell’autore, che ha voluto radiografare in modo pure insolito, quanto efficace, le mille e più sfaccettature del Casentino. E’ un testo che racconta la storia di una terra tutta da scoprire, bella e poetica, ma pure magica. Come un ipotetico viaggiatore, il lettore potrà, dunque, scegliersi una meta, percorrere strade sconosciute e scoprire aneddoti, fatti storici ed usanze che si perdono nella notte dei tempi. Insomma, un libro che è un viaggio molto speciale, curiosando qua e là”.

Alla presentazione anche il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli “è un onore per il nostro territorio essere qui. Questo volume è una bella occasione per il casentino perché neanche noi conosciamo tutte le leggende e gli aneddoti del nostro territorio ed è un’ottima occasione per fare conoscere al di fuori dei suoi confini la vallata. Un territorio ricco di storia, arte e cultura ma dove è presente anche uno dei distretti industriali italiani”.

A guidare l’autore tra i tanti aneddoti è stato Gabriele Canè, editorialista de ‘La Nazione’ che ha parlato di un libro in cui “troverete i modi di dire di tante realtà storiche e culturali in una terra che è fatta anche di contrasti. Il parco delle foreste casentinesi è una realtà di grande bellezza, un territorio ristretto ma che ti fa vivere prendendoti per mano”.

E a portare i lettori per mano è stato l’autore Luigi De Concilio: “Il Casentino è terra di santi e di eremiti ma anche di poeti e di artisti, di letterati e di studiosi. Qui il ravennate Romualdo degli Onesti, fervente sostenitore della tradizione monastica più rigorosa dell’ordine di San Benedetto, dopo tanto errare per l’Italia, capita in Cà Mandolo, nella solitudine delle foreste casentinesi e qui riceve l’invito a edificare un ‘eremo’, che prenderà il nome di Càmaldoli . In queste terre fu spinto due volte anche Dante, dalla guerra e dall’esilio, e non trovò solo un rifugio dall’ira guelfa, ma quell’ispirazione che gli consentì di attingere la luce e la gloria dagli insegnamenti di Romualdo e di Francesco per la sua ‘Commedia’. La piacevole camminata casentinese che procede su sentieri ben segnati, tra santi ed eremiti, ci accompagnerà a scoprire dove nacque Michelangelo Buonarroti. Si dice che leggere sia come viaggiare e Curiosando in Casentino permetterà al lettore, come una mappa ideale, di scoprire cose che nemmeno molti casentinesi conoscono”.

 

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