Danneggiamento e furto all’auto di Thomas Gorini. I genitori denunciano…

Un episodio davvero spiacevole quello accaduto alla famiglia di Thomas Gorini. Stamani, infatti, hanno trovato il lunotto posteriore della loro “speciale” auto distrutto. E, cosa ancor più grave, dall’auto è stata trafugata una borsa per loro davvero molto importante. La borsa, infatti, contiene il kit di sicurezza per ancorare la carrozzina di Thomas. I genitori hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri e hanno scritto la loro esperienza su facebook per “convincere” l’autore dell’inqualificabile gesto a restituire almeno il maltolto. Qui di seguito il post di Marianna e Marco, i genitori di Thomas Gorini.

“Stamattina ore 8:15 in Via Ugo Ricci/Piazza Berlinguer, in prossimità delle fonti del Palagio, dove in questi giorni di fiere etc siamo costretti a posteggiare (ieri), la macchina acquistata x THOMAS , mi sono trovato davanti a questo indegno gesto, inqualificabile delinquenza gratuita e senza alcun senso, già DENUNCIATO ai Carabinieri , prima come DANNEGGIAMENTO e poi purtroppo anche come FURTO AGGRAVATO. Dopo aver pensato a caldo ad una gratuita ragazzata , ho dovuto ricredermi. Hanno frantumato il vetro posteriore della macchina del nostro bambino speciale , sapete per rubare cosa? La borsa (simile alla foto), con all’interno il KIT COMPLETO serie cinture sicurezza per ancorare la carrozzina al binario e la cappottina antipioggia del passeggino di Thomas , tutto materiale che costa svariate centinaia di Euro oltre al cristallo disintegrato ancora non quantificabile.
Ci auguriamo che nessuno abbia visto o sentito nulla , altrimenti sarebbe un episodio oltremodo penoso.
Auspichiamo che il Delinquente Idiota o Idioti se erano di più , che ha fatto questo colpo fenomenale degno di Lupin III , possa avere un barlume di dignità , e farci ritrovare almeno la nostra “PREZIOSA” borsa, o se non ha questa dignità gli auguriamo che serva a lui o che la sorte gli dia un bimbo disabile anche a lui così si renderà conto dell’immane DANNO che ci ha voluto donare.
Chiediamo a voi tutti amici di Thomas di CONDIVIDERE il più possibile questa nostra disgustosa disavventura , nella remota SPERANZA che qualcuno di voi possa AIUTARCI a ritrovare almeno la borsa.”