Danza e solidarietà: la Freestyle Dance School non si ferma

Nemmeno la pandemia ha fermato la Freestyle Dance School, scuola di danza fondata e diretta da Francesca Renzi. Anzi, con la nuova sede di Bibbiena sembra addirittura rilanciarsi. Il fatto che tra le due sedi di Bibbiena e Stia conti circa 300 iscritti, parla da solo e testimonia una attività piena di energie e fortemente apprezzata. La varietà delle sue attività, che vedono i diversi tipi e stili di danza (classica, moderna, hip hop, reggaeton break dance, danza acrobatica e danza aerea) assieme anche a corsi di yoga, pilates e zumba, rivolti ad utenti più adulti, hanno ampliato l’utenza e dato alla Freestyle un nuovo volto, anche se la danza rimane centrale e prevalente.

Ma è importante sottolineare che, nonostante le difficoltà, la Freestyle non ha abbandonato le sue iniziative solidali, a testimoniare una particolare sensibilità per le persone che soffrono o comunque sono in difficoltà. La manifestazione organizzata domenica 18 dicembre presso la palestra comunale del Corsalone sta a confermare tutto questo.

E’ stato un bellissimo spettacolo ricco di tanti stili di danza: dalla danza classica, alla moderna, all’hip hop, al reggaeton e alla break dance. Uno spettacolo che, da una parte conferma il livello di professionalità raggiunto dalla scuola di danza e il suo apprezzamento testimoniato dalla presenza di un folto pubblico, dall’altra, con la raccolta di 1200 euro per la solidarietà, testimonia lo spirito con cui agisce questa scuola. Le due associazioni che usufruiranno in parti uguali del contributo raccolto sono AMICA RETE (che sostiene i disabili) e Casentino Senza Frontiere.

Francesca Renzi durante la serata a Chiusi della Verna

Insomma “Danzare per la vita”, il progetto ideato da Francesca Renzi fin dal momento della fondazione della Freestyle Dance School nel 2003, con il quale dedicava ogni spettacolo alla solidarietà, sembra essere il carattere distintivo e qualificante di questa scuola. E in questi tempi difficili non è cosa da poco o da sottovalutare.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Chiusi della Verna e al suo Sindaco per la disponibilità e collaborazione dimostrata mettendo a disposizione anche quest’anno i locali, permettendo così alla manifestazione di svolgersi con successo e nella massima sicurezza.

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