Disagi sul treno del Casentino, le precisazioni di LFI

Nella foto, il Presidente di LFI Maurizio Seri in un fotomontaggio con il treno Jazz

La società Tft spa del Gruppo Lfi spa, tiene a precisare che i disagi sopportati dagli utenti del servizio sulla linea ferroviaria Arezzo Stia, in questi ultimi giorni, sono dovuti ad un problema meccanico occorso ad un treno che ha obbligato la società, per garantire la massima sicurezza dei propri clienti e del proprio personale, a fermare anche l’altro convoglio con medesime caratteristiche per una approfondita diagnosi tecnica. Questo sta obbligando la società a sostituire, per il tempo necessario a queste verifiche (circa 20 giorni), i servizi treno con Autobus di linea. (I treni sostituiti con autobus sono: quello delle 6:05 in partenza da Stia che verrà sostituito con 2 autobus  uno in partenza alle 5:55 e uno in partenza alle 6:05 e quello delle 20:27 in partenza da Arezzo che però sarà ripristinato dal 13 novembre. Ndr).

La società è da tempo impegnata insieme alla Regione Toscana a rinnovare il parco rotabile per l’acquisto di nuovi treni. Due Jazz sono in programma per la primavera 2020.

È altrettanto evidente che per effettuare tutti gli investimenti necessari al rinnovo del materiale rotabile e poter concorrere con possibilità di successo all’aggiudicazione di un lotto nelle future gare per il tpl ferroviario in Toscana, la società ha bisogno di partner industriali che diano garanzie di investimenti e tenuta societaria; garanzie, soprattutto sugli investimenti, che gli enti pubblici non sono al momento in grado di fornire.

Ci scusiamo ancora per il disagio ma preferiamo subire delle lamentele che mettere a repentaglio la sicurezza di viaggiatori e dipendenti.

Maurizio Seri – Presidente Lfi