Incontro stamattina, in Valtiberina, tra l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli e un gruppo di imprenditori la cui attività è attualmente interrotta a causa della chiusura della E45. Hanno partecipato anche i sindaci di Sansepolcro, Mauro Cornioli, e Pieve Santo Stefano, Albano Bragagni. “Le attività economiche sono probabilmente quelle più colpite dalla chiusura – ha detto Ceccarelli – quelle più in difficoltà. Ho parlato con loro, mi hanno illustrati i problemi che stanno attraversando ed ho illustrato loro gli strumenti a disposizione per far fronte a questa situazione. Anche alla luce del percorso avviato proprio ieri dal presidente Enrico Rossi con l’annuncio del decreto per lo stato di crisi regionale e conseguente richiesta al Governo dell’apertura dello stato di emergenza nazionale”
“L’augurio – ha concluso Ceccarelli – è che nel più breve tempo possibile si possano creare le condizioni per il dissequestro del tratto della E45 e per la riapertura al traffico ovviamente con la massima sicurezza e sulla base delle disposizioni che saranno emanate dalle autorità competenti”.
di imprenditori la cui attività è attualmente interrotta a causa della chiusura della E45. Hanno partecipato anche i sindaci di Sansepolcro, Mauro Cornioli, e Pieve Santo Stefano, Albano Bragagni. “Le attività economiche sono probabilmente quelle più colpite dalla chiusura – ha detto Ceccarelli – quelle più in difficoltà. Ho parlato con loro, mi hanno illustrati i problemi che stanno attraversando ed ho illustrato loro gli strumenti a disposizione per far fronte a questa situazione. Anche alla luce del percorso avviato proprio ieri dal presidente Rossi con l’annuncio del decreto per lo stato di crisi regionale e conseguente richiesta al Governo dell’apertura dello stato di emergenza nazionale”
“L’augurio – ha concluso Ceccarelli – è che nel più breve tempo possibile si possano creare le condizioni per il dissequestro del tratto della E45 e per la riapertura al traffico ovviamente con la massima sicurezza e sulla base delle disposizioni che saranno emanate dalle autorità competenti”.

Comunicato stampa
Regione Toscana
26 gennaio 2019