Elisabetta Bini su agricoltori e cacciatori

Comunicato stampa della candidata alle Elezioni Regionali Elisabetta Bini – Lega Salvini Premier

“Durante l’emergenza Covid il mondo agricolo ha avuto un ruolo importante per garantire i beni a tutte le famiglie. A questo sforzo non basta un ringraziamento della Regione, ma si deve dare liquidità alle imprese e salvaguardare le nostre produzioni rispetto ai concorrennti internazionali. La Regione si deve impegnare anche a promuvere i prodotti toscani nei mercati internazionali. Regolamentare un rapporto correto con la grande distribuzione ed incentivare la filiera corta. La pastorizia e l’agricoltura sono fondamentali per il territorio rurale perchè contribuiscono a difendere il territorio dl rischio idreogeologico e degli incendi. In questi anni sono stati lasciati soli dalle incursioni dei lupi ad esempio, oppure dagli ungulati. Anche in Casentino la situazione è fuori controllo e serve passare dalle parole ai fatti. Secondo me va ripensato anche il ruolo dei cacciatori, tanto demonizzati , rappresentano una realtà dal forte valore culturale , vivono a stretto contatto con il proprio territorio ne cnoscono le caratteristiche e sono consapevoli del patrimonio ambientale. Meritano sostegno per garantire l’equilibrio faunistico. E’ secondo me importante consentire agli allevatori e agricoltori difendere il proprio lavoro, costruendo un’alleanza anche con il mondo venatorio. I cacciatori toscani meritano sostegnoe attenzione per garantire l’equilibrio faunistico delle zone rurale. All’imprenditore agricolo deve essere riconosciuto un risarcimento del cento x cento del danno accertato e quantificato. Oltre che l’accesso al credito in agricoltura è importante favorire cooperazionie aggregazioni tra produttori.l’agricoltura non è ai stata al centro dell’azione di governo, invece dobbiamo ascoltare e confrontarsi con i produttori, confrontarsi sulle decisioni da prendere per rafforzare la biodiversità enogastronomica, perchè la filiera agroalimentare è importante per lo sviluppo della Provincia di Arezzo.”

Elisabetta Bini